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ECONOMIA

Milano in rosso, le tensioni geopolitiche spingono le materie prime

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di Michela Coricelli Chiusure deboli in Europa. Milano cede lo 0,49%, Francoforte lo 0,53% e Parigi lo 0,12%. Positiva solo Londra a +0,12%. A Piazza Affari svettano Leonardo, Campari e Atlantia in rialzo di oltre due punti. I ribassi sono dovuti in parte anche allo stacco di dividendi di sette big del Ftse Mib. Giù Prysmian, Hera, Snam e Recordati tra gli altri.  Lo spread tra Btp italiano e Bund tedesco chiude a 244 punti base (rendimento del nostro decennale al 2,13%). Intanto Wall Street procede in moderato rialzo con il Dow Jones a +0,20% e il Nasdaq a +0,04%. Le tensioni geopolitiche in Medioriente spingono le quotazioni del petrolio: il greggio americano, dopo aver superato i 58 dollari al barile, torna a 57. L'oro, bene rifugio per eccellenza, sale a 1.415 dollari l'oncia
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