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ITALIA

"Sono stato fortunato”

Morandi. Bruciature su 15% corpo, mi sedano per medicarmi

Ci vorranno ancora 10 giorni di ospedale per Gianni Morandi l’eterno ragazzo della canzone italiana. Oltre alle ustioni dovrà fare fisioterapia

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 Seduto sul letto in ospedale. Il suo sorriso inconfondibile e l’uovo di Pasqua. Un giorno di festa per Gianni Morandi ricoverato all'ospedale Bufalini di Cesena centro specializzato per le ustioni. Tre settimane fa l'incidente mentre bruciava sterpaglie nel giardino di casa. Il ragazzo di “Fatti mandare dalla mamma” racconta delle ustioni sul 15% del corpo, mani, gambe e anche un orecchio. Di un dolore così forte che per cambiare i bendaggi lo addormentavano. Con il passare dei giorni rimette insieme i pezzi di quell’istante di fuoco, del rischio e quanto sia stato fortunato.

“Prima di tutto, ho salvato la vita. Perché – racconta nell’intervista al Resto del Carlino- quando tu cadi dentro a una buca così, mentre spingi dentro un tronco che pensi faccia resistenza, e ti trovi in mezzo alle braci, con le fiamme intorno, è una cosa tremenda". "Mi sono attaccato con le mani a un ramo che bruciava pur di saltare fuori. La seconda cosa importante è che ho salvato la faccia", "credo che ci sia qualcuno che mi ha guardato dal cielo, ne sono convinto".   "Ho avuto gravi bruciature a tutte e due le mani, alle ginocchia, un po' al gluteo, poi una bruciatura nella schiena e nell'orecchio. Credo, più o meno, sul 15%". "La mano sinistra, quella che fa gli accordi alla chitarra si muove abbastanza bene - rassicura il cantautore - direi che è quasi recuperata. La mano destra in questo momento è piuttosto debole, dovrò fare molta fisioterapia, ci vorrà del tempo. Bisogna ridarle vitalità, diciamo".

Quanto al dolore delle ustioni, "senza l'aiuto dei farmaci non si può resistere", "ogni due giorni mi facevano una medicazione. Ma la medicazione è una cosa molto dolorosa e ti devono addormentare". Quanto alla permanenza in ospedale, "parlano di una decina di giorni ancora". In questo racconto si riascoltano le parole di “Scende la pioggia:” “…amo la vita più che mai appartiene solo a me, voglio viverla per questo…” e la voglia di  tornare a cantare “Andare a 100 all’ora” perché come scrisse in uno dei tanti successi   “Sei forte papà”
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