Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Morti-in-corsia-Gip-deve-decidere-sui-domiciliari-per-Cazzaniga-41205050-1a7c-45ca-b2ac-e8c281afd015.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Saronno

Morti in corsia, il Gip deciderà sui domiciliari per Cazzaniga

Gli inquirenti: non ci sono prove che il medico avesse una dipendenza da cocaina

Condividi
E' attesa nei prossimi giorni la decisione del Gip del Tribunale di Busto Arsizio (Varese) sulla richiesta dei domiciliari per Leonardo Cazzaniga, il sessantenne medico arrestato cinque giorni fa con l'accusa di aver ucciso quattro pazienti in corsia a Saronno e, in concorso con lei, il marito della sua compagna e infermiera Laura Taroni. I domiciliari sono stati richiesti dal suo avvocato Enza Mollica.

Il lavoro degli inquirenti proseguirà sia sul fronte di altri possibili casi di morti sospette in pronto soccorso, attraverso uno scrupoloso esame delle trenta cartelle cliniche di altri pazienti trattati da Cazzaniga e sui decessi della madre e del suocero della Taroni, sia sul fronte degli interrogatori degli altri tredici indagati, accusati a vario titolo di omessa denuncia, falso ideologico e favoreggiamento.

Smentito dagli inquirenti un eventuale problema dell'anestesista di dipendenza da cocaina, per il quale se vi fossero state evidenze gli sarebbe stata contestata la posizione di assuntore. Il sospetto è stato avanzato, stando agli atti, dall'allora direttore Sanitario dell'azienda ospedaliera di Busto Arsizio Roberto Cosentina, intercettato mentre discute insieme al direttore sanitario del presidio ospedaliero di Saronno Paolo Valentini, di una rivelazione fatta dallo stesso Cazzaniga.
Condividi