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ITALIA

La fine di un'era

E' morto Sergio Marchionne. La sua eredità: "Guardare sempre a nuovi traguardi"

Elkann: "Sergio, l'uomo e l'amico, se ne è andato. Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell'esempio che ci ha lasciato". Un esempio che lo stesso Marchionne aveva sintetizzato in questa citazione: "Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun altro, la vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri". Nei 14 anni in cui è stato al vertice del gruppo la capitalizzazione è passata da 5,5 miliardi a quasi 60 miliardi euro. Gli stabilimenti di Melfi e Pomigliano si fermano 10 minuti a ogni turno in segno di lutto

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Da settimane Sergio Marchionne era ricoverato a Zurigo, in Svizzera, e le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni, tanto che Fca ha dovuto convocare d'urgenza i cda del gruppo sabato scorso e nominare un nuovo ad, Mike Manley al posto dell'uomo e del manager che in pochi anni prese un gruppo sull'orlo del fallimento trasformandolo in un'azienda leader e di primo piano del comparto automobilistico internazionale, il settore industriale tra i più complessi, che unisce tecnologia, manifattura, design.   

Il cordoglio di John Elkann
"E' accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l'uomo e l'amico, se ne è andato. Penso", commenta il presidente John Elkann, "che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell'esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore. Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio e Tyler. Rinnovo l'invito a rispettare la privacy della famiglia di Sergio".

Le tre bandiere con il logo di Fca sulla facciata del Lingotto di Torino, sede del Gruppo, sono state collocate a mezz'asta in segno di lutto.

Fca di Melfi e Pomigliano si fermano 10 minuti a ogni turno
Lo stabilimento Fca di San Nicola di Melfi (Potenza)  dove si producono  la JeepRenegade e  la Fiat 500X si ferma per ricordare Sergio Marchionne. E' quanto si apprende da fonti sindacali. Saranno osservati 10 minuti di fermata per ogni turno annunciati da sirena.

Anche gli operai dello stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco e del reparto logistico di Nola, si fermeranno dieci minuti in segno di ''vicinanza e raccoglimento''. La notizia è giunta in fabbrica mentre i lavoratori erano impegnati nel primo turno di lavoro, facendo calare il più totale silenzio nei reparti. Alcune tute blu, raccontano che la notizia ha fatto subito il giro dello stabilimento, con voci che si rincorrevano da reparto in reparto, e poi  calato ''un silenzio surreale''.

Manley: è un momento molto triste
Il neo ad di Fca, Mike Manley, ha aperto la Conference Call con gli analisti annunciando un minuto di silenzio in memoria di Sergio Marchionne. "E' un momento molto triste e difficile", ha detto Manley porgendo le condoglianze alla famiglia del suo predecessore. Marchionne, "un uomo speciale che ci manchera'", è stata una notizia che "mi ha spezzato il cuore", ha aggiunto il neo amministratore delegato.

Metalmeccanici Usa: rinascita Chrysler ha cambiato le nostre vite
''Durante i giorni neri della recessione, Chrysler, Dodge, Jeep e RAM erano in pericolo. Lavorando con il Uaw, Fca'' ha consentito una loro rinascitaanche ''se molti ne dubitavano''. Lo afferma il presidente del United Auto Workers, Gary Jones. ''I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alla famiglia di Sergio. E quando la storia guarda alla sua eredita', alla fine, quando ha lasciato la società il sole non stava tramontando ma stava nascendo. E questo sarà ricordato a lungo''. ''I membri del Uaw di Fca riconoscono che Sergio Marchionne ha costruito un'azienda che offre stabilitaà del lavoro e certezze per le loro famiglie'' dice il vice presidente del Uaw, Cindy Estrada. ''Non siamo sempre andati d'accordo. Ma per i nostri membri il successo della sua visione ha cambiato le loro vite''.

Andrea Agnelli: buon viaggio, continua ad illuminare
"Safe journey Sergio, keep enlightening!":  il tweet con cui il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, esprime il proprio cordoglio. "Buon viaggio, Sergio continua ad illuminare".

Stop per un minuto all'esame Dl dignità
Un minuto di silenzio nelle Commissioni Lavoro e Finanze della Camera per la morte di Sergio Marchionne. Appresa la notizia, i deputati hanno chiesto di interrompere i lavori sul decreto dignità per ricordare il manager di Fca. Il minuto di silenzio è stato chiuso con un applauso. 

La sua eredità
"Il miglioramento continuo è una parte fondamentale della nostra cultura". E' uno dei passaggi dell'intervento fatto proprio da Sergio Marchionne, il 1 giugno scorso, a Balocco, nell'ambito del Fca Capital Market day, per presentare il nuovo piano del gruppo. Un piano presentato utilizzando anche una frase di Hemingway: "Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun altro, la vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri".

"Le parole di Hemingway - aveva spiegato - rispecchiano perfettamente il nostro modo di essere diversi. Il miglioramento continuo è parte fondamentale della nostra cultura. Non vivremo mai lo stesso giorno due volte, perche' sappiamo che è sempre possibile migliorare qualcosa". E ancora: "non ci adageremo mai sugli allori dei risultati raggiunti perché l'unico approccio che conosciamo è quello di guardare sempre avanti, per raggiungere traguardi nuovi e più alti. Il nostro obiettivo ultimo, il vero traguardo, è quello che dobbiamo ancora raggiungere". Un modo di essere, questo, aveva spiegato ancora, "profondamente radicato nella nostra organizzazione ed è ciò che la rende capace di affrontare i cambiamenti del mercato. E' quello che fa di Fca un gruppo speciale e credo sia anche l'elemento che ci garantisce la capacità di raggiungere i nostri obiettivi, ogni volta". "Questa - aveva affermato Sergio Marchionne a Balocco - è l'eredità che possiamo essere orgogliosi di lasciare a chi verrà dopo di noi".

La notizia sui media di tutto il mondo
La notizia della morte di Sergio Marchionne fa immediatamente il giro del mondo, rimbalzando in pochi minuti sui siti dei principali media mondiali.
"Sergio Marchionne, che ha fuso la Fiat con la Chrysler, morto":  il titolo di apertura del Wall Street Journal. "L'ex boss della Fiat Marchionne  morto a 66 anni", gli fa eco la Bbc online nel suo titolo. "Sergio Marchionne, che ha salvato la Fiat e la Chrysler,  morto", titola il Washington Post.
Nella home page del suo sito, il quotidiano spagnolo El Pais definisce Marchionne "l'uomo che salv la Fiat" e anche l'edizione online del quotidiano francese Le Monde pubblica la notizia nella sua home page. "Sergio Marchionne, il salvatore della casa automobilistica Fiat, muore all'età di 66 anni", titola invece il quotidiano britannico Guardian.

Con lui la capitalizzazione del Gruppo è passata da 5,5 a 60 miliardi di euro
Nei 14 anni in cui Sergio Marchionne è stato al vertice del Gruppo Fiat prima e poi di Fca, la capitalizzazione è passata dai 5,5 miliardi di euro del 2004, agli attuali, tenendo conto di tutte le società nate dagli spin off (Fca, Cnh Industrial e Ferrari), a circa 60 miliardi euro.

Più che triplicati i ricavi sotto la sua guida, passati da 47 miliardi di euro del 2004 (Gruppo Fca) ai 141 miliardi di euro del 2017 (Fca, Cnh Industrial e Ferrari). In 14 anni il risultato netto è passato, infine, da -1,5 miliardi di euro del 2004 (Gruppo Fiat Spa) ai 4,4 miliardi di euro del 2017 (Fca, Cnh Industrial e Ferrari).

Nel 2008, l'anno prima dell'acquisto di Chrysler, Fiat vendeva poco più di 2 milioni di mezzi, tra auto e veicoli commerciali, mentre adesso punta a chiudere il 2018 con quasi 7 milioni di immatricolazioni, un traguardo impensabile senza i marchi Jeep, Ram, Dodge, Chrysler, portati in dote con il l'operazione Fca. 

Tutto inizia nel gennaio del 2009 quando Fiat firma un accordo preliminare e non vincolante per acquistare il 35% del terzo costruttore di Detroit, che all'epoca era detenuto per il 19,9% dalla tedesca Daimler e per il restante 80,1% dal fondo statunitense Cerberus. Nell'aprile di quell'anno, con il coinvolgimento nelle trattative per il perfezionamento dell'operazione dei potenti sindacati americani, si apre per Chrysler il 'Chapter 11', una procedura che, con la regia dell'amministrazione Usa guidata da Barack Obama, porta a una "bancarotta guidata" di Chrysler che spalanca le porte all'ingresso definitivo di Fiat.

A maggio infatti Marchionne annuncia che diventerà l'ad anche di Chrysler e a novembre di quell'anno presenta già un nuovo piano industriale che prevede per Chrysler il lancio di 16 nuovi modelli.    Nel primo trimestre del 2011 Chrysler rivede per la prima volta a distanza di anni l'utile; a maggio - dopo lo sfruttamento di determinate clausule contrattuali, il raggiungimento di diversi bonus e il rimborso dei prestiti concessi dai governi americano e canadese, Fiat si ritrova in possesso di una quota complessiva pari al 46% di Chrysler. Partecipazione che viene poi portata al 58,5% nel 2012, mentre a gennaio 2014 Fiat completa l'operazione arrivando al 100% con l'acquisto dal Fondo Veba del sindacato metalmeccanico Uaw del restante 41,5% per un importo di circa 3,6 miliardi di dollari.   

Nel maggio del 2014 Marchionne presenta il primo piano industriale (al 2018) di Fca, mentre il primo agosto di quell'anno si svolge la storica assemblea straordinaria dei soci che approva la fusione di Fiat con Chrysler e con essa il battesimo ufficiale di Fca. Si chiudono così i 115 anni della Fiat con la sede legale a Torino che viene trasferita in Olanda. Il 6 ottobre arriva invece il via libera di Wall Street alla quotazione del titolo Fca, con il debutto alle contrattazioni fissato per il 13 ottobre, lo stesso giorno in cui le nuove azioni del gruppo vengono trattate anche a Piazza Affari con il nuovo nome che sostituisce quello Fiat dopo 111 anni di storia. 

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