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CULTURA

Aveva 81 anni

E' morto lo scrittore Jack Whyte, autore della saga "Le cronache di Camelot"

Tra romanzi storici e fantasy costruì un mondo che emerge vivido attraverso le leggende di Re Artù. Il suo ultimo romanzo, "Il guardiano", nel 2014. Con le cronache di Camelot ottenne la fama internazionale

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Lo scrittore scozzese naturalizzato canadese Jack Whyte, autore di romanzi storici e fantasy che ha  costruito un intero mondo che emerge vivido attraverso le leggende di  Re Artù, è morto alla Kelowna Hospice House, nella Columbria  Britannica, all'età di 81 anni per un tumore. L'annuncio della  scomparsa, avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, è stato dato  dalla figlia Holly Martin. Era nato a Johnstone, in Scozia, nel 1940 e dopo aver studiato in Inghilterra e Francia viveva in Canada dal 1967  (da 25 anni era residente a Kelowna).

Amato dai lettori di tutto il mondo anglosassone per le sue storie  dense di miti, storia e leggende, arricchite da una straordinaria  caratterizzazione dei personaggi, Whyte è autore di diverse serie, tra cui "Le Cronache di Camelot", bestseller internazionale.

Questi  romanzi storici presentano la storia di Re Artù sullo sfondo della  caduta dell'Impero romano d'Occidente in Britannia: in Italia sono  stati pubblicati da Piemme "La pietra del cielo" (1998), "La spada che canta" (1999), "La stirpe dell'Aquila" (1999), "Il sogno di Merlino"  (2000), "Il forte sul fiume" (2001), "Il segno di Excalibur" (2002),  "Le porte di Camelot" (2003), "La donna di Avalon" (2003). Il nono  volume della saga "La fratellanza dell'impero" è stato pubblicato da  Newton Compton Editori (2019).        Whyte ha iniziato poi un nuovo ciclo di romanzi, sempre legati al  ciclo arturiano. Il nome utilizzato in Italia per la serie da Piemme è "Io Lancillotto": "Il Cavaliere di Artù" (2005), "Il marchio di  Merlino" ( 2006), "Il destino di Camelot" (2007), "Il sogno di  Ginevra" (2007). Dopo aver esplorato il lungo e in largo il ciclo  arturiano, Whyte ha ideato una nuova serie, dedicata ad uno dei grandi miti dell'immaginario occidentale, quello del Graal. La Trilogia dei Saint-Clair edita da Piemme comprende i romanzi: "I custodi del  codice" (2006), "Il leone dei templari" (2008) e "La caduta dei  templari" (2009).

Con "Le Cronache di Braveheart" Whyte per la prima  volta ha raccontato la straordinaria storia della nativa Scozia.  Sempre da Piemme sono usciti "I figli della libertà" (2012), "Il  rinnegato" (2013) e "Il guardiano" (2014). Solo in Canada Whyte ha  venduto oltre 1 milione e 250mila copie e i suoi libri sono stati  tradotti in 20 lingue.

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