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MONDO

Nuove tensioni

Mosca sfida Trump: i nostri uomini non lasceranno il Venezuela. Caracas: non useremo soldati russi

Il governo venezuelano fa sapere intanto di non avere intenzione di utilizzare "i militari russi in nessuna azione" sul suo territorio

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La Russia respinge la richiesta del presidente americano Donald Trump di "andare via" dal Venezuela, dove Mosca ha inviato alcuni militari, e ritiene che tale domanda non abbia basi legali: lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.   

"La Russia deve andare via dal Venezuela e ribadiamo al 100% il nostro sostegno a Juan Guaidò", ha detto ieri Trump incontrando alla Casa Bianca la moglie del leader dell'opposizione venezuelana. 

Gli esperti militari russi rimarranno in Venezuela "fino a quando il governo della Repubblica ne avrà bisogno" ha detto la Zakharova nel corso del briefing di giovedì. "Tutto avviene sulla base di accordibilaterali", ha detto la portavoce, citata dalla Tass.

"Gli specialisti russi sono arrivati in Venezuela in conformità con le disposizioni dell'accordo intergovernativo bilaterale sulla cooperazione tecnico-militare: nessuno ha abrogato questo documento" ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo. 

Venezuela, pronti a nuovi contratti militari con Mosca
Il Venezuela di Nicolas Maduro è disponibile a concludere nuovi contratti militari con la Russia: lo ha dichiarato l'addetto militare venezuelano a Mosca, Jose Rafael Torrealba Perez in una conferenza stampa nella capitale russa sottolineando che la Russia si è rivelata un partner strategico per il Venezuela. Lo riporta l'agenzia Interfax.

Il governo venezuelano non ha intenzione di utilizzare "i militari russi in nessuna azione" sul suo territorio ha detto l'attaché militare venezuelano. "La presenza di militari russi in Venezuela è dovuta a discussioni sulla cooperazione tecnico-militare", ha sottolineato Perez, "e non è in alcun modo correlata a possibili operazioni militari". 
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