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Gran Premio di Doha

MotoGp. A Losail è sempre Yamaha, Quartararo mette in fila Zarco e Martin

Ducati Pramac superate negli ultimi giri dopo una gara al comando. Vinales, penalizzato da una brutta partenza, è quinto. Bagnaia rimonta ma commette un errore e deve accontentarsi del sesto posto

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A Losail la spunta sempre la Yamaha, ma questa volta è Fabio Quartararo a vincere nel Gp intitolato a Doha e corso una settimana dopo quello tradizionale del Qatar. Sul podio Zarco e Martin, col francese che supera il compagno di team (a lungo al comando) proprio nella volata finale e si garantisce la vetta della classifica iridata bissando il secondo posto di sette giorni fa. Quarta la Suzuki di Rins davanti a Vinales (il vincitore del Qatar è stato penalizzato da una partenza ad handicap). Sesto Bagnaia, che ha accarezzato chance di podio prima di commettere un errore. Gara da dimenticare per Valentino Rossi, solo 16°. 

Partenza sciagurata di Vinales, che finisce nella pancia del gruppo. Strepitoso invece Aleix Espargaro che porta la sua Aprilia in terza piazza, a ridosso delle Ducati Pramac di Martin e Zarco (ottimo start per i due capofila delle qualifiche). Tempo cinque giri e comincia a farsi vedere la Suzuki di Rins, che passa Espargaro e poi ingaggia una battaglia ruota a ruota con Zarco.

Intanto le Ducati ufficiali di Bagnaia e Miller cominciano la risalita. Mentre Espargaro perde terreno, il torinese al 13° giro aggancia il terzo posto ai danni di Rins, passato anche da Quartararo. In lotta col francese, Bagnaia commette un errore in curva 1 e precipita al settimo posto. Miller prova a lottare per il podio, ma arriva Vinales, lanciatissimo come già la scorsa settimana nei giri conclusivi.

La Yamaha ne ha di più. A quattro giri dalla bandiera Quartararo prende il comando saltando le due Pramac. Vinales lotta per il podio, ma finisce per perdere posizione ai danni di un attento e regolare Rins.
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