Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-genocidio-su-armeni-non-conoscevo-altra-parola-per-Ue-serve-creativita-e-fecondita-cffbe843-cb0a-4391-b06c-df3789e436ed.html | rainews/live/ | true
MONDO

Il Papa con i giornalisti sul volo di ritorno dall'Armenia

Bergoglio: "genocidio, su armeni non conoscevo altra parola, per Ue serve creatività e fecondità"

Il vice premier turco Nurettin Canikli le ha definito le parole del Papa "molto spiacevoli". Bergoglio:"Per il mio passato con questa parola (genocidio), per averla già usata pubblicamente, sarebbe suonato molto strano se non l'avessi usata in Armenia. Ma non l'ho mai detta con animo offensivo". Brexit? "Per l'Unione Europea secondo me due sono le parole-chiave: creatività e fecondità"

Papa Francesco durante il volo di ritorno dall'Armenia
Condividi
Il Papa invita alla riconciliazione ma la Turchia lo attacca sul genocidio. Le parole di Bergoglio sul massacro degli armeni non sono piaciute ad Ankara tanto che il vice premier turco Nurettin Canikli le ha definite "molto spiacevoli" e frutto di "una mentalità da Crociate". Immediata è arrivata la risposta di padre Lombardi che, prima di lasciare Erevan, ultima tappa del viaggio di papa Francesco in Armenia, ha replicato: "Sbaglia chi nelle parole del Papa vede uno spirito di Crociata. Il Papa non parla per la guerra ma per la pace". 

Ai giornalisti durante il volo di ritorno a Roma il Papa ha chiarito: "In Argentina quando si parla di sterminio degli armeni sempre si usava la parola genocidio. Non ne conoscevo un'altra. Solo quando sono venuto a Roma ho sentito un'altra parola, il 'grande male', la tragedia terribile... E mi hanno detto che l'altra era offensiva. Per il mio passato con questa parola, per averla già usata pubblicamente, sarebbe suonato molto strano se non l'avessi usata in Armenia. Ma non l'ho mai detta con animo offensivo". Poi Bergoglio ha spiegato: "Io mi domandavo perché ci sono alcuni che sentono questo non è un vero genocidio. Un legale mi ha spiegato una cosa che mi ha interessato molto: che 'genocidio' è una parola tecnica, c'è della tecnicità, non è sinonimo di sterminio. Si può dire sterminio, ma il genocidio comporta che ci siano delle azioni di riparazione". Il Pontefice ha spiegato comunque che lui voleva "dire anche un'altra cosa: in questo genocidio, come negli altri due di Hitler e di Stalin, le grandi potenze internazionali hanno guardato dall'altra parte".

Brexit? Aria di divisione ma unità è sempre superiore a conflitto
I giornalisti sul volo di ritorno da Erevan hanno chiesto al Pontefice anche un commento sulla Brexit. "Queste divisioni - ha detto il Papa - non dico che sono pericolose, ma dobbiamo studiarle bene e prima di fare un passo avanti parlare bene tra noi e cercare soluzioni percorribili". Francesco ha detto di non aver studiato "il perché il Regno Unito abbia voluto prendere questa decisione. Ma ci sono divisioni per l'indipendenza, che si fanno per emancipazione, come quelle degli Stati che erano delle colonie, e ci sono secessioni". "L'emancipazione è una cosa più comprensibile - ha osservato - perché c'è dietro una cultura, un modo di pensare. Invece la secessione di un Paese, come nel caso della Scozia, è una cosa che può dar luogo a una balcanizzazione, senza nessuna offesa per i Balcani. Secessione non è emancipazione. Dietro ci sono storie, culture, malintesi". "Per me - ha quindi detto il Papa - unità è sempre superiore a conflitto, ma ci sono diverse forme di unità. E sempre fratellanza, qui sto parlando della Brexit e dell'Ue, è migliore dell'inimicizia e della distanza. E i ponti sono migliori dei muri. Questo deve far riflettere".

"Un passo che deve dare l'Unione europea per ritrovare la forza delle sue radici è un passo di creatività, e anche di sana 'disunione', dare più libertà ai paesi dell'Unione, pensare un'altra forma di Unione". "Essere creativi - ha affermato - nei posti di lavoro, nell'economia, non è pensabile che in paesi come l'Italia ci siano così tanti giovani senza lavoro. C'è qualcosa che non va in questa Unione 'massiccia'. Ma non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca dalla finestra".

Sui pericoli di disgregazione ed eventualmente di guerra in Europa, Bergoglio ha replicato che "la guerra in Europa c'è già". "Occorre ricreare - ha concluso -. Ricreare è una cosa che sempre si deve fare: e questo dà vita e voglia di vivere. E dà fecondità. Per l'Unione Europea secondo me due sono le parole-chiave: creatività e fecondità".

Chiesa deve chiedere scusa ai gay, ai poveri, alle donne stuprate, ai bambini sfruttati
Infine, alla domanda se è d'accordo con il cardinale Reinhard Marx che in un convegno internazionale a Dublino ha detto che la Chiesa deve chiedere scusa alla comunità gay, Bergoglio ha risposto: "Io credo che la Chiesa non solo deve chiedere scusa ai gay, ma deve chiedere perdono anche ai poveri, alle donne stuprate, ai bambini sfruttati nel lavoro, deve chiedere scusa di aver benedetto tante armi. I cristiani devono chiedere perdono per aver accompagnato tante scelte sbagliate". 

Lutero è un riformatore, sue intenzioni non erano sbagliate
Il Papa, sulla sua partecipazione a fine ottobre in Svezia alle celebrazioni per il quinto centenario della Riforma ha detto: "Io credo che le intenzioni di Martin Lutero non erano sbagliate. E' un riformatore. Forse i metodi non erano quelli giusti, ma in quel tempo la Chiesa non era proprio un modello da imitare: c'era corruzione, mondanità, attaccamento ai soldi e al potere. Lui ha contestato, era intelligente, e ha fatto un passo avanti. Oggi crediamo di riprendere la strada per incontrarci dopo 500 anni".

Diaconesse, la funzione non è tanto importante quanto il pensiero delle donne
Il Papa, infine, si è detto "arrabbiato con i media" per come è stata data la notizia sulla commissione di studio sulle donne diacono. "Il primo a essere rimasto stupito sono stato io". La commissione sta per essere formata, ma per Francesco "la funzione non è tanto importante quanto il pensiero delle donne. E' molto più importante il modo di capire, di pensare, di vedere delle donne, che la loro funzionalità".

Condividi