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MONDO

Francia

Parigi, attacco vicino ex sede Charlie Hebdo: due feriti gravi, fermati due uomini. "E' terrorismo"

Il 18enne pachistano con precedenti fermato e ritenuto "principale autore dell'attacco" si è dichiarato colpevole. Quattro i feriti, due in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Tra loro, due dipendenti di una agenzia di stampa: filmarono la fuga dei killer dopo l'attentato del 2015 a Charlie Hebdo. La rivista satirica ha ripubblicato a inizio settembre, con l'inizio del processo sull'attentato, vignette satiriche su Maometto. Al Qaeda ha minacciato ritorsioni

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Attacco all'arma bianca nei pressi della ex redazione di Charlie Hebdo. 4 i feriti, due in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.

Sembrava avesse agito da solo, ma poi la polizia ha annunciato il fermo di un secondo sospetto. Secondo radio France Info, il secondo uomo è stato fermato all'altezza della stazione della metropolitana "Richard Lenoir". Il primo, invece, è stato bloccato nella zona della Bastiglia e risulta sconosciuto ai servizi di intelligence. Uno dei due è un 18enne pachistano con precedenti ed è ritenuto "il principale autore" dell'attacco. Il giovane si è dichiarato colpevole. L'altro fermato, sospettato di essere il complice, ha 33 anni.

Fermati 3 conviventi del Pakistano
Sono state fermate altre tre persone in relazione all'attacco con il machete compiuto oggi a Parigi, vicino l'ex sede di Charlie Hebdo. Lo scrive Le Figaro. I tre sono stati sono stati fermati durante una perquisizione di una delle case occupate dal principale sospettato dell'attacco, a Pantin. I tre uomini sono di nazionalità pakistana e condividevano la stessa abitazione del 18enne. 

Due dei feriti, un uomo e una donna, sono dipendenti di un'agenzia di stampa, Première ligne, che è rimasta nell'edificio in cui sorgeva anche la redazione del settimanale satirico. Secondo quanto si apprende, i due - addetti alla produzione - erano usciti in pausa per fumare una sigaretta, quando sono stati attaccati. I giornalisti di Première ligne furono i primi a diffondere le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage a Charlie Hebdo.

L'attacco è stato sferrato con una mannaia da cucina (ritrovata vicino alla metropolitana di Richard Lenoir). In particolare, secondo un testimone, la prima a essere colpita è stata la donna. Era davanti al murales in omaggio ai fumettisti di Charlie Hebdo uccisi nell'attentato terroristico del 2015, dopo la pubblicazione di caricature del profeta Maometto. Nei giorni scorsi il settimanale satirico ha ripubblicato le caricature, in coincidenza dell'inizio del processo. Al Qaeda ha minacciato nuovi attacchi: Charlie Hebdo "pagherà il prezzo" di nuovo, è stata la minaccia lanciata l'11 settembre attraverso una sua pubblicazione.

L'intero quartiere, vicino alla Bastiglia, è stato transennato. Chiusi gli uffici, migliaia di ragazzi blindati nelle scuole.

Il ministro dell'Interno: "Attacco islamista"
"Si tratta, chiaramente, di un atto di terrorismo islamista. E' un nuovo sanguinoso attacco contro il nostro Paese, contro dei giornalisti". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Gerald Darmanin, commentando l'attentato davanti all'ex redazione di Charlie Hebdo. Intanto, secondo quanto si apprende da fonti degli inquirenti, altre 5 persone sono state fermate e vengono interrogate insieme con Alì H., l'autore dell'attentato, e del presunto complice algerino.

Castex: lotta con tutti i mezzi contro il terrorismo
Il premier francese, Jean Castex, afferma la sua "ferma volontà di lottare con tutti i mezzi contro il terrorismo": giunto in Rue Nicolas-Appert, ha parlato di "luogo simbolico e nel momento stesso in cui si celebra" il processo degli attentati del gennaio 2015, tra cui quello al giornale satirico.

Conte: solidarietà per il vile attentato
"Solidarietà alla Francia per il vile attacco nei pressi della ex sede di Charlie Hebdo. Siamo vicini al popolo francese e seguiamo con apprensione l'evolversi della situazione. L'Italia è al fianco di chi combatte ogni forma di violenza". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Di Maio: vicini alla Francia contro orrore terrorismo
"Solidarietà a Parigi e alla Francia che, con l'attacco di oggi agli ex locali di Charlie Hebdo, vivono ancora una volta l'orrore del terrorismo. I nostri pensieri sono rivolti ai feriti, l'Italia è vicina al Governo eal popolo francese". Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi D iMaio, ritwittando un post della Farnesina.

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