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MONDO

Alcuni commentatori: "Torturato a morte"

Orrore in Oklahoma: condannato a morte si sveglia durante esecuzione e muore dopo agonia. è polemica

Fine atroce per un prigioniero colpevole di omicidio: il decesso arriva solo dopo diversi minuti di sofferenza. Rinviata una seconda esecuzione, prevista subito dopo. Aperta un'inchiesta

Clayton D. Lockett (Lapresse/Ap)
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McAlester (Stati Uniti) Il 38enne Clayton D. Lockett doveva essere giustiziato alle 6.30 nel penitenziario di McAlester, in Oklahoma. Poi era prevista una seconda esecuzione. Era la prima volta nello Stato dopo tantissimi anni, una decisione che aveva già suscitato mille polemiche. La sua fine è stata orribile, una scena che ha già riaperto il dibattito sulla pena capitale.
 
Caos nel penitenziario
Clayton D. Lockett, un uomo di colore condannato per l’omicidio di una 19enne, ha esalato l’ultimo respiro dopo atroci sofferenze, forse a causa della rottura della vena in cui gli è stato iniettato il mix letale di veleni, forse per un errore nel dosaggio dei delle sostanze che gli sono state somministrate. I testimoni raccontano di aver assistito a una scena raccapricciante ed atroce. Tutto sembrava filare liscio: iniettato l'anestetico, il prigioniero era stato dichiarato dai medici presenti ormai privo di sensi. Ma quando è iniziata la somministrazione del primo dei due farmaci letali, il corpo dell'uomo ha cominciato improvvisamente a muoversi, i suoi piedi e le sue braccia ad agitarsi. Dalla sua bocca è cominciato fuoriuscire un lamento sempre più forte. Con uno scatto il condannato ha anche tentato di sollevarsi inutilmente.
 
Ucciso da un attacco cardiaco
Nel penitenziario è stato il caos e i medici e gli addetti del carcere hanno quindi abbassato la tenda davanti al vetro dietro al quale c'erano i testimoni. Questi ultimi hanno solo potuto ascoltare l'urlo violento con cui l'uomo ha esalato l'ultimo respiro, ucciso da un attacco cardiaco.
 
Rinviata la seconda esecuzione
A quel punto la seconda esecuzione è stata rinviata. Non sarà eseguita prima di 14 giorni, hanno informato i dirigenti del penitenziario, che ora avvieranno un'indagine per capire cosa è successo. Era la prima volta che il mix di farmaci iniettato a Lockett veniva usato in Oklahoma durante un'esecuzione.
 
"Torturato a morte"
La morte di Clayton D. Lockett è destinata a sollevare polemiche, in una fase in cui ricorrere alla pena di morte nei vari stati Usa che lo permettono è diventato sempre più difficile. Alcuni commentatori, riferendosi alla sua vicenda, non hanno esitato a dire che è stato “torturato a morte”.
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