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MONDO

Controlli anche negli uffici di altri membri del governo

Perquisizione a casa del ministro della Salute francese Olivier Véran

L'inchiesta riguarderebbe un fascicolo giudiziario della Corte di giustizia, dello scorso 3 luglio, sulla gestione della crisi legata al coronavirus

Olivier Véran
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Perquisizioni sono state condotte presso le residenze e negli uffici rispettivi del ministro della salute, Olivier Véran e del direttore generale della salute, Jérôme Salomon: è quanto emerge da informazioni diffuse dall'emittente Bfm-tv, secondo cui la procedura si "iscrive nel quadro di un fascicolo giudiziario sulla gestione della crisi legata al coronavirus" da parte del governo francese. Nel dettaglio le indagini rientrerebbero nel quadro giudiziario aperto dalla Corte di giustizia, lo scorso 3 luglio, sulla gestione della crisi Covid-19.

Secondo quanto riferito dai media francesi, la perquisizione ha riguardato anche la direttrice generale della Sanità pubblica, Geneviève Chêne. Nell'inchiesta sono coinvolti anche l'ex premier Édouard Philippe, l'ex ministro della Sanità Agnès Buzyn e
l'ex portavoce del governo Sibeth Ndiaye.

La stretta francese: coprifuoco dalle 21 alle 6 e sanzioni più dure per feste clandestine
Il varo del provvedimento di coprifuoco sanitario in Francia nelle grandi città ha nel mirino "i raduni privati per fare festa" e "sanzioni dissuasive per coloro che organizzano serate clandestine": lo ha detto il portavoce del governo, Gabriel Attal. "Quello che abbiamo nel mirino con questo coprifuoco - ha spiegato - sono i raduni privati, talvolta per fare festa, che sono una fonte importante, se non la principale, di contaminazione". "Bisogna inasprire le sanzioni - ha continuato Attal - per quelli che organizzano serate clandestine sia in locali sia in case private". Attualmente l'ammenda prevista è di 135 euro ma "se vogliamo che sia dissuasiva, possiamo essere più severi" ha detto Attal, ricordando che in Gran Bretagna la multa può arrivare a 10 mila euro.
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