Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Piazza-affari-accelera-a-meta-seduta-In-salita-banche-e-petroliferi-51a6bf5a-5e04-49af-89f9-10b8672aa96d.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Borse

Piazza Affari accelera a metà seduta. In salita banche e petroliferi

Condividi
di Fabrizio PattiMilano A metà seduta la borsa di Milano accelera, +0,76% per il Ftse Mib, migliore performance tra i principali indici europei. Nel resto del continente, Londra +0,46%, Francoforte +0,23%, Parigi -0,10%. 

A Piazza Affari sotto i riflettori le banche, il cui indice di settore sale dell'1,16 per cento. Gli istituti di credito reagiscono al giudizio sul debito pubblico italiano di S&P: rating confermato a BBB ma outlook rialzato da stabile a positivo. 

In evidenza la rottura delle trattive per l'acquisizione di Mps da parte di Unicredit. Per la banca senese avvio con sospensione per eccesso di ribasso, seguito da un iniziale -8%; attualmente il calo è del 2,94%. Unicredit ha aperto in calo del 2% ma ha recuperato, +0,38%. 

Mossi anche i titoli delle altre banche potenzialmente interessate al dossier Mps: Banco Bpm +3,5%, Bper Banca +1,90%. 

Tra i titoli del paniere del Ftse Mib in evidenza c'è Exor, +6,21%: il Sole 24 Ore ha scritto nel fine settimana che la holding della famiglia Agnelli è tornata al negoziato con Covea per la cessione della controllata americana di riassicurazioni PartnerRe. Salgono anche i titoli petroliferi, come Saipem (+1,57%) ed Eni (+1,39%), a fronte del nuovo rialzo del prezzo del petrolio, che con il Brent supera gli 85 dollari al barile. 

Sul fronte dei titoli di Stato scende di quattro punti base, a quota 1,00%; lo spread con il Bund tedesco scende a 108 punti base. 

Alle 10 è stato diffuso l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania a ottobre. A ottobre è sceso, di poco oltre le attese, a quota 97,7, dal 98,8 di settembre. Questa settimana ci saranno importanti riunioni delle banche centrali: dalla Bce alla Banca del Giappone. Questa sera, sul fronte delle trimestrali, è attesa quella di Facebook. 

Nella notte andamento contrastato dei listini asiatici: negativa Tokyo (-0,71%), anche a seguito del risultato negativo per il partito di governo di un'elezione suppletiva per un seggio alla camera. 

Piatta la borsa di Hong Kong, salita di mezzo punto percentuale per quella di Shanghai. Sul listino di Hong Kong il titolo di Evergrande ha oscillato sopra e sotto la parità: +1,12% nel finale di seduta. In positivo ha giocato la notizia, rilanciata da Reuters, che la società immobiliare, gravata dai debiti, ha riavviato dieci progetti di sviluppo edilizio sospesi nei mesi scorsi. In negativo sul mercato immobiliare pesa la notizia, rilanciata da Xinhua, secondo cui il governo cinese intende incrementare le tasse sugli immobili in alcune regioni. 

A Hong Kong la trimestrale della banca Hsbc ha mostrato ricavi stabilima un utile pre- tax in salita del 76% rispetto all'anno scorso, pari a 5,4 miliardi di dollari.
Condividi