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SPETTACOLO

​XIII edizione del Festival internazionale di musica da camera

“Pietrasanta in Concerto”, dieci appuntamenti sotto le stelle

La “capitale” della Versilia ospita star del violino, del pianoforte e non solo dal 19 al 28 luglio. Una rassegna di livello europeo

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di Nicola Iannello Musica da camera protagonista per oltre una settimana tra il mare della Versilia e il marmo delle Alpi Apuane. È “Pietrasanta in Concerto”,  con dieci grandi concerti nei luoghi suggestivi della splendida cittadina versiliese. Dal 19 al 28 luglio torna la rassegna giunta alla XIII edizione. Una vera e propria perla del panorama della musica classica, festival-gioiello tra i più prestigiosi d’Europa, “Pietrasanta in Concerto” è la kermesse internazionale di musica da camera che il violinista e direttore d’orchestra Michael Guttman ha ideato e dirige dalla fondazione.
 
A esibirsi saranno grandi solisti protagonisti di dieci concerti di musica sotto le stelle. Sono attese star mondiali del violino come Jean-Luc Ponty, Vadim Repin, Gilles Apap, Guy Braunstein, virtuosi del pianoforte quali Boris Berezovsky, Denis Kozhukhin, Konstantin Lifschitz, il fenomeno pianistico italiano Vanessa Benelli Mosell e tanti altri big tra cui i violoncellisti Jing Zhao e Alexander Kniazev. Applaudito da un pubblico internazionale e lodato dalla critica, il Festival si svolgerà come di consueto nel Chiostro di Sant’Agostino, luogo privilegiato per la sua straordinaria acustica, con incursioni anche alla Rocca e per la prima volta anche negli eleganti  spazi del MuSA, il  Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura di Pietrasanta.

 
Promosso e organizzato dall’Associazione Musica Viva, sostenuto dal Comune di Pietrasanta, e con il supporto organizzativo della Fondazione Versiliana, il Festival ha saputo ritagliarsi anno dopo anno un ruolo da protagonista tra le rassegne più prestigiose. “In una città ampiamente conosciuta per la sua notevole ricchezza artistica, per caratterizzare questa edizione, mi sono ispirato al titolo di apertura della nostra rassegna I colori dell’invenzione” spiega Michael Guttman.





Il Festival si inaugurerà vcon il suo gruppo “The Colors of Invention”, appunto, proporrà a Pietrasanta anche i suoi eccezionali arrangiamenti delle Stagioni di Vivaldi e di altri popolari classici, intrecciati a musiche tradizionali dal mondo. La serata vedrà anche la partecipazione del pianista Eric Himy. Sabato 20 e domenica 21 luglio i concerti accoglieranno i migliori talenti della Berlino classica, con musicisti a vario titolo legati ai Berliner Philharmoniker tra cui Guy Braunstein violino, Amihai Grosz prima viola della Filarmonica e Gili Schwarzman flauto oltre che Denis Kozhukin, straordinario talento russo del pianoforte. Lunedì 22 luglio il Chiostro vedrà l'attesissimo ritorno di Vadim Repin, zar russo del violino e beniamino del pubblico di “Pietrasanta in Concerto” che si esibirà insieme a Michael Guttman, Amihai Grosz, Jing Zhao e Konstantin Lifschitz.  Spicca poi nel cartellone 2019 il nome di Jean-Luc Ponty uno dei più significativi violinisti del nostro tempo, straordinario e instancabile innovatore e sperimentatore di questo strumento, protagonista del concerto del 23 luglio insieme a William Lecomte – vincitore di diversi concorsi in Francia come pianista jazz, tra cui una nomination per “Les Victoires de la Musique”, l’equivalente francese del Grammy Awards – e Jean-Marie Ecay, chitarrista versatile che partecipa a numerosi progetti jazz e pop, Guy Nsaguè Akwa e Damien Schmitt, in un concerto che ripercorrerà la musica dei suoi primi album.
 
Il tango di Eduardo Rovira sarà al centro del concerto “s” (in programma il 24 luglio) presentato dai , quintetto di stanza a Bruxelles, che onora il repertorio del musicista e compositore argentino, creatore di oltre ducento tanghi. Il concerto del 25 luglio “The Pietrasanta Virtuosi” vedràprotagonisti tre musicisti di levatura internazionale, ma profondamente legati alla città versiliese: i violinisti e la violoncellista Atteso ritorno al festival anche quello del grande pianista russo che si esibirà in un programma con musiche di Scriabin, Rachmaninov e Chopin. Il 27 luglio sarà l’occasione per ascoltare uno dei più grandi clarinettisti del mondo, r, innovatore chiave del klezmer moderno, in coppia con la pianista capace di attraversare senza sforzo confini e generi. Il gran finale della rassegna il 28 luglio è invece affidato a un trio d’eccezione composto da , uno dei principali violisti russi contemporanei, Michael Guttman e la diva italiana del pianoforte Vanessa Benelli Mosell, nome tra i più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale.
 
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