Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Polonia-al-bivio-tra-Duda-e-Trzaskowski-ballottaggio-per-eleggere-il-nuovo-presidente-97db391b-a495-4ca3-b5f4-df8f6b82be7c.html | rainews/live/ | true
EUROPA

Elezioni Presidenziali

Polonia al bivio tra Duda e Trzaskowski: il ballottaggio per eleggere il nuovo presidente

Il presidente in carica Duda al primo turno ha ottenuto il 43% dei consensi. DIstante, al 30%, il sindaco di Varsavia

Condividi
Una grande affluenza alle urne si è registrata in Polonia in occasione delle elezioni presidenziali che vedono in ballottaggio il conservatore Andrzej Duda contrapposto al sindaco filo-europeo Rafal Trzaskowski. La Commissione elettorale statale ha fatto sapere che l'affluenza alle 17 era del 52,1%, quattro punti in più rispetto allo stesso momento nel primo turno di votazioni del 28 giugno, segno che i polacchi di entrambi gli orientamenti politici ritengano il momento importante per il futuro della nazione.

Al primo turno Duda ha ottenuto il 43,7% e il sindaco di Varsavia Trzaskowski il 30,3%. 

Duda presidente in carica
Il presidente in carica Duda, 48 anni, è un avvocato di formazione che ha vinto a sorpresa nel 2015 rappresentando il volto giovane e moderato del partito Legge e Giustizia, che aveva perso una serie di elezioni sotto il leader e candidato del partito, Jaroslaw Kaczynski. E' un cattolico socialmente conservatore, che dice di voler difendere il modello tradizionale di famiglia. Sostiene il generoso programma di welfare del governo, simboleggiato dal programma 500+, in base al quale le famiglie ricevono 500 zloty (110 euro) al mese per ogni bambino fino all'età di 18 anni. Molte famiglie polacche sono state sollevate dalla povertà grazie alle politiche del governo e sentono che c'è un partito che si preoccupa dei loro bisogni. Ciò è particolarmente vero nei villaggi e nelle piccole città, dove Duda ha vinto al primo turno due settimane fa. Ha giurato di proteggere le famiglie polacche da quella che chiama un'importata "ideologia Lgbt" che cerca aggressivamente di sessualizzare i bambini polacchi. Duda è anche sostenuto dal presidente americano Donald Trump, che si è complimento per il suo "lavoro notevole", e poco prima delle elezioni è stato in visita alla Casa Bianca. 

Chi è Trzaskowski, lo sfidante
Trzaskowski, anche lui 48 anni, è membro del partito di centro-destra Piattaforma civica polacca, che ha governato la Polonia tra il 2007 e il 2015, per lo più sotto la guida di Donald Tusk prima che fosse eletto alla guida del Consiglio europeo. Il sindaco di Varsavia è a favore dell'Ue e ha un sostegno nelle principali città polacche. In un'intervista alla Bbc, ha riconosciuto che alcuni membri del governo in cui è stato ministro sono stati a volte "un po' condiscendenti" nei confronti degli elettori. Rappresenta l'ala più liberale del partito e, come sindaco di Varsavia, ha partecipato alle marce per l'uguaglianza Lgbt e ha proposto di introdurre classi nelle scuole della capitale per contrastare il bullismo contro le minoranze. Da presidente, il potere di Trzaskowski si limiterebbe per lo più a porre il veto alla legislazione, in quanto qualsiasi disegno di legge egli presenti potrebbe essere respinto dalla maggioranza di governo in Parlamento. In un'intervista ha sostenuto che la Polonia è ancora democratica, ma la sua "democrazia è sotto attacco", poiché il governo sta politicizzando le istituzioni indipendenti, come la magistratura, e sta cercando di spogliare il governo locale dei suoi poteri. Come ex europarlamentare, Trzaskowski afferma di volere che la Polonia assuma un ruolo più attivo nei negoziati dell'Ue. Teme che, una volta ridotto il beneficio finanziario proveniente dall'adesione, l'antipatia dell'attuale governo nei confronti di alcuni aspetti del progetto europeo potrebbe alla fine portare la Polonia a lasciarla. 
Condividi