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EUROPA

Elezioni politiche anticipate

Austria: trionfano i Popolari, crolla l'estrema destra

Il partito del cancelliere uscente Sebastian Kurz primo con il 38,4%. Fpoe in caduta libera dopo lo scandalo Ibizagate, perde quasi 9 punti: "Andremo all'opposizione". Secondi i socialdemocratici. I Verdi tornano in Parlamento. Kurz esulta: successo di dimensioni inattese

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I popolari del cancelliere uscente Sebastian Kurz stravincono le elezioni politiche in Austria. La Oevp vola, mentre crolla l'ultradestra e calano i socialdemocratici.

Il ministero dell'Interno austriaco ha reso noto in serata i risultati provvisori, dopo lo scrutinio delle schede elettorali, senza però quelle per corrispondenza. La Oevp di Sebastian Kurz vola al 38,4% (+6,9), i socialdemcoratici Spoe si fermano al 21,5% (-5,3) e la ultradestra Fpoe crolla al 17,3% (-8,7). I Verdi crescono al 12,4% (+8,6) e i liberali Neos al 7,4 (+2,1).

I dati confermano in sostanza le proiezioni, divulgate dopo la chiusura dei seggi alle 17.

Fpoe all'opposizione
Dopo la debacle elettorale, l'ultradestra austriaca dell'Fpoe è già con un piede all'opposizione. "Il nostro partito necessita di una ripartenza. Di certo non posso suggerire di continuare sulla strada del governo, non alla luce di questo risultato", ha annunciato a caldo il potente segretario generale del partito Harald Vilimsky.

Se alle parole di Vilimsky seguiranno i fatti, Kurz avrà in sostanza due opzioni: una Grosse Koalition con i socialdemocratici, che risultano al secondo posto, oppure una maggioranza con i Verdi. Si tratterebbe di una novità assoluta a livello nazionale, ma già collaudata nel Land Tirolo. Kurz può, inoltre, vantare il più grande distacco tra primo e secondo partito dal dopoguerra, ovvero il 17% circa, sulla Spoe.

Kurz esulta: successo di dimensioni inattese
Accolto come una rockstar al comitato elettorale del suo partito, il leader dei Popolari ha ammesso di essere lui stesso sorpreso delle dimensioni del successo elettorale dell'Oevp: "Nessuno pensava a un risultato del genere, ma potete essere certi che utilizzeremo con prudenza la fiducia che ci avete dato". L'ex cancelliere - a questo punto quasi sicuramente anche futuro cancelliere - ammette: "Raramente mi mancano le parole, oggi è uno di quei momenti. Molte, molte grazie, cari amici per il vostro supporto, grazie a tutte le elettrici e gli elettori: oggi il popolo ha scelto nuovamente per noi". A chi gli chiedeva del netto calo, circa 10 punti secondo le prime proiezioni, degli ex partner di governo dell'Fpoe Kurz risponde: "Aspettiamo i dati definitivi e comunque non commenterò i voti degli altri partiti".

I Verdi: "Risultato storico"
Esultano i Verdi. Mentre Birgit Heibein, segretaria del partito ambientalista a Vienna, parla di "risultato storico", il leader nazionale Werner Kogler parla di una responsabilità del suo partito "verso i giovani", ma non ha ancora voluto esprimersi esplicitamente su una possibile partecipazione al governo.   Di fronte ai mlitanti festanti Kogler ha ribadito l'Austria deve diventare "il Paese numero uno in quanto a difesa dell'ambiente e del clima". Intanto i Verdi, ha aggiunto, devono mettere in piedi la propria squadra per il Nationalrat, il parlamento. Che poi si intenda avviare un dialogo con il capo dei popolari nonché futuro cancelliere Sebastian Kurz "lo abbiamo sempre detto".   Per quello che riguarda Kurz, è stata Hebein a dire: "Ora deve solo decidere in che direzione intende andare".

La nuova Camera
Secondo i dati pubblicati dalla tv pubblica ORF, Kurz otterrà 71 seggi dei 183 della Camera bassa del Parlamento austriaco. I Socialdemocratici avranno 41 seggi, l'ultradestra 30, i Verdi 27 e i Liberali 14.

Cala l'affluenza, ma si attesta comunque al 76,6%
Cala l'affluenza ma resta comunque notevole, con il 76,6%. Alle politiche del 2017 si recò alle urne l'80% degli aventi diritto.

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