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SCIENZA

Lo European Southern Observatory ha analizzato "Itokawa"

Radiografia di un asteroide

La struttura interna di un asteroide osservata per la prima volta dagli astronomi

L'asteroide Itokawa fotografato dalla sonda Hayabusa nel 2005
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di Stefano Lamorgese L'osservazione da terra degli asteroidi è un lavoro che implica l'impiego di tecnologie evolutissime. Ed è proprio applicandone una serie di diverso tipo che Stephen Lowry (della University of Kent, nel Regno Unito), utilizzando il telescopio NTT (New Technology Telescope) dell'ESO (la rete di osservatori che l'Europa ha costruito in SudAmerica insieme a Brasile e Cile), è riuscito a misurare la velocità di rotazione variabile dell'asteroide 'Itokawa', orbitante vicino alla Terra. 

Il team di astronomi ha poi utilizzato i dati delle osservazioni con alcuni nuovi studi teorici su come gli asteroidi irradiano il calore. E la sorpresa è stata grandissima.

Sì, perché per la prima prova è stata confermata la non omogeneità della struttura interna di un asteroide. Itokawa infatti ha rivelato una densità variabile della materia di cui è composto.

Potrebbe sembrare una semplice curiosità, stimolante solo per gli esperti. E invece, oltre che compiere un passo avanti nella conoscenza del processo di formazione degli asteroidi, scoprirne la struttura può fornire informazioni importanti sia sulla nascita dei pianeti che sugli esiti di sempre possibili scontri cosmici tra corpi celesti.

Itokawa
È un piccolo asteroide (circa 330 metri di diametro) a forma di arachide, scoperto nel 1998 dal progetto Lincoln Near-Earth Asteroid Research ma osservato con attenzione nel 2005 dalla sonda giapponese Hayabusa, che vi atterrò sopra dopo un inseguimento di due anni e quattro mesi per poi rientrare sulla terra nel 2010.

Per sondarne la struttura interna, l'equipe di Lowry ha usato immagini ottenute nel periodo compreso tra il 2001 e il 2013 da numerosi osservatori terrestri. È stato così possibile misurare la variazione di luminosità durante la rotazione e, associando a queste informazioni i dati sulla variazione nel tempo del periodo di rotazione, è stato possibile esplorarne la struttura interna.

La rotazione degli asteroidi e degli altri piccoli corpi celesti può essere influenzata dalla luce del Sole. Questo fenomeno, noto come "effetto YORP", si verifica quando la luce solare assorbita viene riemessa dalla superficie dell'oggetto sotto forma di calore. Quando la forma dell'asteroide è molto irregolare il calore non viene irradiato in modo uniforme e ciò crea un piccolo ma continuo effetto torcente sul corpo e ne modifica la velocità di rotazione.

L'equipe di Lowry ha verificato che l'effetto YORP stava lentamente facendo aumentare la velocità di rotazione di Itokawa. La variazione del periodo di rotazione è molto piccola - appena 0,045 secondi all'anno - ma diversa da quanto ci si aspettava, e ciò può essere spiegato solo con una densità diversa tra le due metà dell'arachide.

È la prima volta che gli astronomi trovano prove della struttura complessa di un asteroide. La possibilità di sbirciare nell'interno di Itokawa ha portato a molte speculazioni sulla sua origine. Una possibilità è che si sia formato da un doppio asteroide quando le sue due componenti si sono scontrate e fuse.

Lowry aggiunge "Scoprire che gli asteroidi non hanno un interno omogeneo ha implicazioni di vasta portata, in particolare per i modelli della formazione di asteroidi binari. Potrebbe aiutarci anche a capire come ridurre il pericolo degli asteroidi su rotte di collisione con la Terra o per i futuri viaggi verso questi corpi rocciosi".
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