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ITALIA

Ama

Rifiuti Roma, medici: allarme ma non emergenza sanitaria

Ieri l'allerta lanciata dall'Ordine di Roma e provincia sulla situazione nella Capitale. Regione Lazio: intesa con le Marche 

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In questo momento la situazione della raccolta dei rifiuti a Roma è sicuramente allarmante ma occorre precisare che non c'è ancora alcuna emergenza sanitaria". Così il presidente dell'Ordine dei medici di Roma Antonio Magi. "L'Ordine dei medici però tiene alta la soglia d'attenzione perché il nostro compito primario è la tutela della salute dei cittadini e a questo principio non possiamo mai derogare" ha aggiunto.

"Questa mattina - rende noto l'Ordine dei Medici - la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso di un colloquio telefonico con Magi ha assicurato che il nuovo amministratore unico dell'Ama farà tutto il possibile per risolvere quanto prima la situazione".   

"Ne prendiamo atto e siamo consapevoli che lo stato delle cose è tale per cui il Comune da solo non ce la può fare -evidenzia Magi - e per questo chiediamo che presso il Campidoglio sia istituito al più presto un tavolo di lavoro permanente con il nostro Ordine, l'Ama, la Regione e il Ministero dell'Ambiente, per realizzare quelle riforme strutturali in grado di far uscire la Capitale da questa situazione una volta per tutte".

Regione Lazio: Intesa con Marche per trattamento rifiuti Roma
La Giunta regionale ha approvato questa mattina la delibera per l’intesa con la Regione Marche, che consentirà il conferimento e il trattamento di circa 5.500 tonnellate al mese, per i prossimi sei mesi, di rifiuti indifferenziati nell'impianto marchigiano individuato e contrattualizzato dall’azienda Ama.Dopo l’ordinanza regionale per assicurare il ripristino della raccolta dei rifiuti di Roma varata lo scorso luglio e la sua recente proroga fino al 15 ottobre, l’Amministrazione Zingaretti completa anche gli accordi con Marche e Abruzzo, che garantiranno una disponibilità complessiva di 9.500 tonnellate al mese, con l’obiettivo di sostenere il Campidoglio e l’azienda capitolina di fronte alla situazione di criticità nella gestione dei rifiuti urbani.Queste misure, in aggiunta agli impianti dell’Ama e ai contratti già stipulati dalla società municipalizzata con gli operatori del Lazio, permetteranno di mettere in sicurezza la città di Roma e testimoniano il continuo supporto e il concreto impegno della Regione verso la capitale d’Italia.

Costa: "Su questione rifiuti Raggi non è stata lasciata sola"
La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata lasciata sola sull'emergenza rifiuti della Capitale? "Non è così, lo dicono gli atti, ho le carte firmate da tutti i componenti della cabina di regia tecnica". Lo dice Sergio Costa, ministro dell'Ambiente, a margine di un convegno al ministero.

"Ogni settimana -10 giorni abbiamo la cabina di regia tecnica, non si è mai interrotta neanche a ferragosto - spiega Costa - ministero dell'Ambiente, Comune di Roma e Regione Lazio si vedono ed è un fatto. Ci sono gli atti firmati. Ma la cabina di regia ha una valenza tecnica: dove si possono conferire i rifiuti, come si può raccogliere, quali sono gli spazi, le necessità di portarli fuori regione su cui abbiamo concluso il lodo, io con Abruzzo e Regione Lazio con le Marche. Quindi andranno per un trattamento intermedio in Abruzzo e nelle Marche più di 30mila tonnellate".

"La vicenda Ama non dipende né dalla Regione né dal ministero. Io ho chiesto una cabina di regia politica, senza lasciare solo nessuno, appena si insedia il nuovo ad - spiega ancora Costa - perché stiamo ragionando per definire un'ordinanza che tenga conto anche di queste vicende e che vada oltre ‪il 15 ottobre‬. La vicenda di Roma sta a cuore a tutti". 

Speranza: "In contatto con Raggi per verifiche" dopo allarme lanciato da Ordine Medici
"C'è bisogno di massima attenzione per la questione rifiuti nella Capitale, siamo in contatto con il sindaco per verificare". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in merito all'allarme lanciato ieri dall'Ordine dei medici di Roma.
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