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Ritorna la Serie A, Juve e Roma per lo scudetto. Napoli, Fiorentina e Inter ci provano

Prima giornata di campionato. I campioni d'Italia contro il Chievo, giallorossi sfidano i viola. Rebus Lazio e Milan. Benitez, Mazzarri e Montella vogliono sorprendere

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di Alberto Gioffreda Calcio di inizio alle 18, con la Juventus che ospita il Chievo, e poi la Roma in serata all'Olimpico con l'esame Fiorentina. Si riparte con il duello a distanza tra bianconeri e giallorossi, con Napoli, Fiorentina e Inter a giocarsi un posto in Champions League e il Milan alla ricerca del riscatto dopo una stagione molto deludente. Ai blocchi di partenza l'edizione 2014/2015 della Serie A non sembra nascondere molte sorprese rispetto a quella conclusasi con la Juventus campione d'Italia per la terza volta consecutiva. In realtà, dopo appena tre mesi da quello scudetto, sono successe e cambiate molte cose. Il flop della Nazionale al Mondiale brasiliano, i nuovi vertici del calcio italiano e Conte tecnico degli azzurri. Proprio l'addio dell'allenatore leccese alla Juventus potrebbe essere la novità più importante di quest'anno: con Allegri in panchina in molti sono pronti a scommettere che i bianconeri difficilmente potranno essere la squadra schiacciasassi vista nelle ultime stagioni, a vantaggio della Roma di Rudi Garcia. Obiettivo, per tutti, riportare il calcio italiano agli antichi fasti, anche se nelle trattative di calciomercato la nostra Serie A si è mostrata ancora una volta povera di soldi e idee, con il timore di investire sui giovani.

Per lo scudetto
Sul mercato la Juventus si è mossa soprattutto in ottica Champions. L'undici titolare, cambi di modulo permettendo, non dovrebbe essere molto diverso da quello preferito da Conte, ma Allegri potrà contare su più ricambi rispetto al suo predecessore e far rifiatare in campionato Tevez e Pirlo (out un mese) per fare più strada in Europa. Trattenere Pogba e Vidal è stato quasi come aver fatto un doppio colpo di mercato, se dovesse arrivare Falcao nelle ultime ore la bilancia penderebbe a favore dei bianconeri. La Roma, più della Juve, ha fatto investimenti importanti: partito Benatia è arrivato Astori, insieme a Iturbe e Ashley Cole. Da vedere come Rudi Garcia riuscirà a risparmiare energie per il campionato, vero obiettivo stagionale, visti gli impegni da onorare in Champions contro squadre come Bayern Monaco e Manchester City.

Lotta Champions ed Europa League
Un gradino dietro il Napoli. L'interrogativo sotto il Vesuvio è se l'ambiente riuscirà ad assorbire la delusione per la mancata qualificazione alla Champions League. Proprio nei playoff contro l'Athletic Bilbao si sono visti tutti i limiti dei partenopei in fase difensiva, dove senza più Behrami volato ad Amburgo la squadra si espone alle iniziative avversarie senza molta resistenza. Benitez allora dovrà puntare tutto sui tenori davanti: Callejon, Hamsik, Mertens e soprattutto Higuain sono garanzia di qualità, purchè siano continui nel rendimento. Alle condizioni di salute dei suoi attaccanti sono legate anche le sorti della Fiorentina. Montella, per ora, è riuscito a trattenere Cuadrado, ma Gomez e Giuseppe Rossi (già ai box) rappresentano i veri dubbi per il tecnico campano. Senza di loro spazio ai giovani Bernardeschi e Babacar, per il resto difesa e centrocampo collaudati. Un innesto per reparto invece ha voluto Mazzarri ed è stato accontentato: l'esperienza di Vidic in difesa, la quantità di Medel in mezzo al campo e l'estro di Osvaldo in attacco dovrebbero permettere all'Inter di giocarsi un posto per l'Europa, pensando anche in grande se dovesse finalmente sbocciare il talento di Kovacic. 

Tra le squadre che hanno cambiato di più c'è la Lazio. Lotito è rimasto con solo due certezze: Candreva e Klose. Il resto sono scommesse al primo anno in una piazza importante. Basta, Parolo, De Vrij e la promessa Keita sono ottimi giocatori, al nuovo allenatore Stefano Pioli il compito di far quadrare il cerchio. Più o meno quello che al Milan chiedono al nuovo allenatore Inzaghi. Forse l'acquisto più importante i rossoneri lo hanno fatto in panchina e all'ex attaccante hanno chiesto di fare i conti con la spending review: è partito Balotelli, sono arrivati gli svincolati Alex e Menez e il prestito di Fernando Torres. Un campione forse ormai sul viale del tramonto, se in forma però con un ritrovato El Shaarawy potrebbe formare un'ottima coppia di attaccanti. 

Salvezze tranquille
Quanto l'Europa League influirà sul Torino si capirà dalle prime partite della fase a gironi. Il rebus per Ventura è il mercato: senza Immobile era già difficile, se partisse anche Cerci ripetere la scorsa stagione sarebbe difficile. La squadra sembra comunque attrezzata per un campionato dietro le grandi, così come il Parma di Donadoni praticamente lo stesso che ha chiuso al sesto posto lo scorso anno, ma fuori dall'Europa per la famosa storia della licenza Uefa. Da centroclassifica anche il Genoa: i rossoblu potrebbero fare il grande salto se dovesse funzionare la coppia d'attacco Matri-Pinilla. Sull'altra sponda della Lanterna la Sampdoria ha inserito in rosa giocatori di qualità come Viviano e Bergessio, nomi per una salvezza tranquilla così come dovrebbe essere quella dell'Udinese. I friulani adesso sono nelle mani di Stramaccioni e oltre all'eterno Di Natale in attacco possono contare su Thereau e Muriel. Con l'anagrafe dovrà fare i conti invece il rivoluzionato Verona: Rafa Marquez e Toni sono due campioni assoluti ma in là con gli anni, da loro dipenderà l'esito del campionato gialloblu.

Lotta per evitare la B
Dopo tre salvezze consecutive grazie ai gol di Denis, l'Atalanta cercherà di fare poker ma stavolta affidandosi anche alle alternative Bianchi e Boakye. Sulle prestazioni offensive sperano anche a Cagliari: nuova proprietà e soprattutto Zeman in panchina dovrebbero essere garanzia di divertimento ma anche di una salvezza più sofferta. Situazione che dovrebbe accomunare anche Cesena e Empoli mentre il Chievo con Birsa, Izco e Maxi Lopez potrebbe candidarsi ad essere una delle sorprese della stagione. Infine il Palermo che non dovrebbe troppo faticare a raggiungere la salvezza e il Sassuolo con un anno in più di Serie A alle spalle a garantire una posizione più solida rispetto alle concorrenti.
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