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CULTURA

Stavano per finire sul mercato nero

Il tesoro di Fiumicino: recuperati un Picasso, un Carlevarijs e una scultura di Mitra Tauroctono

La tela di Picasso, di medie dimensioni, è del 1912 e risalirebbe al periodo cubista del pittore spagnolo. I carabineri hanno ritrovato anche una preziosa e rara statua romana del II-III secolo d.C.  e un dipinto di Luca Carlevarijs. Valore totale, 30 milioni. 

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Roma Una tela di Picasso che si credeva scomparsa, un complesso scultoreo di Mitra Tauroctono e uno straordinario dipinto del Carlevarijs. Una bellezza non misurabile, un valore stimato di 30 milioni di euro. Ecco il valore delle tre opere recuperate dai carabinieri di Fiumicino. 

La tela di Picasso: Violin e bouteille de bass
Violin e bouteille de bass, attribuito a Picasso, è un olio su tela. La casa d'aste Sotheby's, in nome e per conto di un pensionato romano che dichiarava di esserne l'attuale proprietario, al fine di ottenere il rilascio dell'attestato di libera circolazione, ha presentato all'ufficio esportazioni di Venezia il dipinto, datato 1912. Quando ne è stato dichiarato il valore - 1,4 milioni - ha iniziato a circolare la notizia che si trattasse di un falso: troppo basso per un Picasso. E sono partite le indagini. Si è scoperto che prima della pension l'uomo lavorava come corniciaio e il quadro è diventato suo in quel periodo, nel 1978, ricevuto in dono da un anziano cui aveva riparato gratis un portafoto della moglie defunta. L'artigiano aveva conservato il quadro senza sapere che fosse un Picasso finchè non si è scoperto che era presente nel catalogo Zervos del 1961. 

Il Mitra Tauroctono e Fiumicino, crocevia dell'archeocrimine
Databile tra il II e il III secolo d.C., proviene da uno scavo clandestino nella zona di Tarquinia edè stato recuperato grazie ad complessa manovra investigativa che ha ricostruito la catena criminale attiva nelle aree archeologiche di Roma e dell'Etruria meridionale. Il crocevia di questa organizzazione criminale è la zona di Fiumicino, cui le opere arrivano grazie ad una staffetta di mezzi di trasporto: un furgone per le opere d'arte, una moto come apripista di controllo e una Smart con il ruolo di copertura. Arrestato l'uomo alla guida del furgone, i carabinieri hanno scoperto che il Mitra stava per essere portato in Svizzaera per essere venduto al mercato nero internazionale. 

Il dipinto trafugato di Luca Carlevarijs
Realizzata nel XVII secolo dall'artista Luca Carlevarijs (1655-1731) e trafugata a Roma nel 1984 da collezione privata, la Veduta di Piazza San Marco dall'attracco delle gondole è stato ritrovato grazie alla perquisizione dell'abitazione di un mediatore d'arte richiesta dalla Procura di Roma. Il proprietario glielo aveva affidato perchè ne curasse la vendita, come ha spiegato lo stesso mediatore che - una volta scoperto e indagato per ricettazione - ha deciso di collaborare con le autorità e rendere note le generalità del collezionista che possedeva il il ​Carlevarijs trafugato. 
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