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MONDO

Nella Repubblica del Tatarstan

Russia, sparatoria in una scuola di Kazan: almeno 9 morti, oltre 20 i feriti

"L'autore è stato arrestato. Ha 19 anni. Possiede armi da fuoco regolarmente registrate", ha detto il presidente del Tatarstan

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Una sparatoria in una scuola a Kazan, nel Tatarstan, ha scosso questa mattina la Russia riportando alla memoria la strage avvenuta nel 2004 a Beslan, nell'Ossezia del Nord, quando un gruppo di oltre 30 terroristi uccise oltre 300 persone (di cui 186 bambini) ferendone almeno 700.  Il bilancio della nuova strage è, al momento, di 9 vittime, come riportano le autorità cittadine, anche se le agenzie locali hanno riportato, seguendo fonti diverse, tra i 7 e gli 11 decessi. Le autorità della sesta città più popolosa della Russia hanno dichiarato che il numero dei feriti, alcuni molto gravi, è di 21 persone, 18 studenti e 3 membri del personale. Secondo l'agenzia Tass, al momento dell'incidente, nell'istituto c'erano 714 bambini e circa 70 dipendenti, tra cui 52 insegnanti.   

L'autore della strage, un 19enne ex alunno della scuola, ha agito da solo nonostante, nelle prime ore dopo la tragedia, fosse circolata la notizia di un complice, anch'egli armato, ucciso dagli agenti di polizia mentre era barricato nel quarto piano. A precisarlo è stato il governatore del Tatarstan, Rustam Minnikhanov, che ha descritto la strage come "un disastro" e "una tragedia" assicurando che aiuto psicologico sarà portato a studenti e famiglie. Il giovane, inoltre, era "in possesso di un'arma regolarmente registrata", ha aggiunto. 



Diversi alunni sono saltati fuori dalle finestre del terzo piano della scuola numero 175 nella città di Kazan dopo che gli aggressori hanno aperto il fuoco all'interno dell'edificio. Lo ha detto alla TASS uno dei testimoni oculari. "Diversi ragazzi sono saltati fuori dalle finestre del terzo piano, a un certo punto, presumibilmente nel tentativo di sfuggire a qualcuno che li stava inseguendo", ha detto Dilyara Samigullina, che stava passando davanti all'edificio scolastico al momento della sparatoria. Una fonte delle forze dell'ordine ha detto alla TASS che due persone hanno aperto il fuoco nella scuola numero 175 di Kazan. Uno degli assalitori è stato arrestato, l'altro sarebbe rimasto ucciso nel corso dell'operazione della polizia.

Putin dispone una stretta sull'uso delle armi per i civili
Il presidente Vladimir Putin ha ordinato di inasprire le regole sull'uso delle armi da parte dei civili dopo la sparatoria nella scuola di Kazan. Lo fa sapere il Cremlino. Putin ha anche espresso le sue "profonde condoglianze" ai genitori delle vittime. Lo riporta la Tass.

 
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