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POLITICA

Ospite a Mezz'ora in più

Salvini: "Se torna la Fornero grave danno, ci opporremo"

"Sono a rischio milioni di posti di lavoro" afferma il leader della Lega, dopo che il premier Conte ha dichiarato che il rinnovo di Quota 100 non è all'ordine del giorno. Lo stato di emergenza? "Lo motivino e valuteremo". E sul voto anticipato: "Non si può tirare a campare due anni"

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"Sono a rischio milioni di posti di lavoro. Se uno viene lasciato a casa a 57 anni e torna la Fornero con la pensione a 67 anni come fa? Va a rubare? Rimettere la Fornero sarebbe un enorme danno. Lotteremo in parlamento: l'obiettivo è quota 41, e non cancellare opzione donna. Non staremo a guardare. Se e quando porteranno in parlamento qualcosa, faremo battaglie determinate perché in un momento di crisi col lavoro degli italiani non si scherza". Così il leader della Lega Matteo Salvini a Mezz'ora in più su Rai 3.

Cabina di regia? Bastano riunioni per scuola e sanità
"Una cabina di regia? Basta che ci invitino e ci ascoltino. Io non ho mai avuto un confronto col ministro della scuola. Da marzo avevamo chiesto attenzione e siamo arrivati a fine settembre con migliaia di bimbi a a casa senza banchi e insegnanti e genitori che devono decidere se andare a lavorare. Vogliamo essere consultati. In questi mesi, mai hanno chiesto un nostro parere" dice Salvini.

Stato di emergenza? Lo motivino e valuteremo
"Lo stato di emergenza? Se ci sono motivi fondati, li portino in Parlamento e noi agiremo di conseguenza. Ricordo che quando vennero in parlamento per iniziative economiche a sostegno del popolo italiano dicemmo sì. Se mi portano la Fornero e cancellare i decreti sicurezza dirò no" aggiunge.

Sul voto anticipato: non si può tirare a campare
"Il voto anticipato? Vogliamo aiutare l'Italia a rialzarsi e questa maggioranza non penso abbia la forza di tagliare le tasse e la burocrazia. Non si può tirare a campare due anni" dice il leader del Carroccio. "Se gli italiani potessero scegliere per un Parlamento efficiente con meno parlamentari e con una maggioranza compatta che lavora per 5 anni sarebbe la cosa migliore per superare questo momento drammatico e di incertezza".

Quando si fa due a zero si vince
"Se il Pd perde meno del previsto ha vinto, se la Lega vince meno del previsto ha perso. Se qualcuno vince due a zero, vince" commenta.

Sullo stipendio di Tridico la Lega non c'entra
L'aumento dello stipendio di Tridico non risale al gennaio 2019, quando al governo c'era la Lega,  "la decisione è stata stabilita il 7 agosto del 2020 per decreto del ministro Catalfo e Gualtieri" spiega. Alla domanda se Tridico si debba dimettere, Salvini risponde: "Sì ma non per l'aumento dello stipendio: da fine settembre ci sono migliaia di madri e padri che aspettano il loro assegno dalla scorsa primavera".

Non sono vittima della giustizia, a Catania a testa alta
"Non mi sento vittima della giustizia, parlo a testa alta perché penso di aver servito il mio paese, facendo un mio preciso dovere: la lotta al traffico di essere umani. Vado lì tranquillo" conclude il leader della Lega, parlando del processo che lo vede coinvolto per la vicenda della nave Gregoretti. 

"A Catania ci saranno tre giorni di dibattiti in luoghi aperti alla cittadinanza su ambiente, scuola, lavoro, lotta alla mafia e precariato. Noi parliamo di libertà. Le pare normale rischiare 15 anni di carcere per aver rallentato di 4 giorni lo sbarco di migranti in attesa che Francia, Germania e Lussemburgo si facessero carico di una parte di questi clandestini?  Passare per fesso non mi sembrava dignitoso" risponde alla domanda se non ritenga scorretto fare una manifestazione durante l'inizio di un processo contro di lui. Salvini definisce "bizzarro" il processo nei suoi confronti a Catania. "Le sembra normale mandare a processo uno che ha fatto tutto nel pieno rispetto delle norme?".

Inchiesta Lega: finirà nel nulla, mai visto soldi
"L'inchiesta sui soldi della lega? Mai visto quattrini. Due di queste persone indagate le conosco come estremamente corrette e leggo tante sciocchezze. E confido che anche questa come altre inchieste finirà in nulla, perché semplicemente questi soldi non ci sono".

Non cerco nessuno, ma tanti M5s sono già con noi
Con i 5 Stelle interessati a passare alla Lega " contatti ci sono già stati, e in diversi son già entrati: consiglieri comunali, deputati, amministratori. Ma io non vado a cercare nessuno e non prometto niente a nessuno. Ripeto: noi vogliamo aiutare questo paese con tutte le energie.Chiunque voglia dare una mano è benvenuto".

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