Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Sergio-Mattarella-inaugura-Pescara-Imago-Museum-2142e5c3-07f5-4af7-82fa-a844b39dea95.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Abruzzo

Sergio Mattarella inaugura a Pescara l'Imago Museum

Ad accogliere Sergio Mattarella, oltre alle istituzioni, c'era una folla di cittadini e ragazzi delle scuole locali che, sventolando bandierine tricolori, hanno intonato l'Inno nazionale. Alcuni di loro hanno urlato "Presidente non vada via dal Quirinale". "Lei è come Pertini", ha gridato qualcun altro

Il presidente Sergio Mattarella a Pescara
Condividi
Il Presidente della Repubblica ha inaugurato a Pescara l'Imago Museum. Al suo arrivo in città Sergio Mattarella è stato accolto dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dal sindaco di Pescara, Carlo Masci, dal presidente della Provincia, Antonio Zaffiri, e dall'arcivescovo Tommaso Valentinetti. L'ultima visita di un capo di Stato nel capoluogo adriatico risale a 22 anni fa, il 24 settembre del 1999, del presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Durante la visita istituzionale al museo è stata svelata l'epigrafe a ricordo dell'evento e il Capo dello Stato ha avuto modo di apprezzare, in un breve tour, i capolavori internazionali del Novecento ospitati nelle sale. Due le mostre permanenti: Impressioni e realtà. Il sogno scandinavo da Barbizon a Civita d'Antino, dedicata al gruppo di pittori legati alla Scuola di Civita d'Antino che hanno dipinto l'Abruzzo a cavallo tra Ottocento e Novecento, e Arte, immagine e realtà, che propone una prestigiosa raccolta di opere contemporanee di 73 artisti tra pittori e scultori soprattutto della seconda metà del Novecento (tra cui Ortega, Mensa, Maya della realidad spagnola; Rivers, Carroll, Forrestall tra gli autori nordamericani; Sassu, Di Stefano e Galliani della scuola figurativa italiana).

Infine, la prestigiosa mostra temporanea Warhol e Schifano, tra pop art e classicismo che propone un confronto tra i due maestri, attraverso l'esposizione di più di 400 opere tra serigrafie, fotografie, stampe, poster, tele e carboncini. Con una presenza unica e irripetibile, impreziosiscono la mostra temporanea sei sculture di Matres, datate intorno al III e IV secolo a.C., esposte per la prima volta in abbinamento a uno straordinario ciclo pittorico dedicato alla divinità Mater Matuta del grande maestro Mario Schifano. 
Condividi