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SPORT

I verdetti dell'ultima giornata

Serie A. Inter seconda, vittoria 2-0 in casa dell'Atalanta

D'Ambrosio e Young piegano gli orobici. La Lazio perde 3-1 a Napoli e chiude al quarto posto, ma fa festa per Ciro Immobile che vince la scarpa d'oro e pareggia il record di Higuain

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Con una confortante prova di forza, l’Inter passa 2-0 a Bergamo in casa dell’Atalanta, conquistando così il secondo posto. Terza piazza per la Dea e quarta per la Lazio che perde al San Paolo con il Napoli (3-1) ma festeggia la Scarpa d’Oro di Immobile che vince la classifica cannonieri con 36 gol, come l’Higuain napoletano del 2015-’16. La Roma passa 3-1 in casa della Juve già campione, mentre il Milan non si ferma  più e batte 3-0 il Cagliari al Meazza.

Atalanta-Inter 0-2
La seconda piazza è dell’Inter che fa la voce grossa e passa all’Azzurri d’Italia con un netto 2-0. Atalanta comunque ottima terza.

Neanche un minuto e la squadra di Conte è già in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, cross di Young che finisce a D’Ambrosio per un’indecisione tra Gosens e il portiere Gollini, agevole il colpo di testa del difensore interista che vale lo 0-1 (1’). L’Atalanta prova a reagire, ma è l’Inter che raddoppio al 20’: bella azione personale dell’inglese Young che dal limite dell’area con un gran destro a giro supera Sportiello che al 5’ aveva sostituito l’infortunato Gollini. 

Nella ripresa i bergamaschi, sicuramente non nella loro giornata migliore, ci provano, ma alla fine rischiano anche di subire il terzo gol. Finisce 0-2. 
 
Napoli-Lazio 3-1
Si chiude con il quarto posto l’ottimo campionato della Lazio che viene battuta 3-1 al San Paolo dal Napoli, ma può festeggiare la rete numero 36 in campionato della ‘Scarpa d’Oro’ Ciro Immobile. Buon secondo tempo degli uomini di Gattuso, ma preoccupa il problema muscolare accusato nel finale da Insigne.

Buon inizio della squadra di Inzaghi che però, praticamente al primo affondo napoletano, capitola: Mertens serve al limite Fabian Ruiz, gran tiro a giro dello spagnolo che batte Strakosha, anche grazie alla leggera deviazione di Luis Felipe (10’). Al 22’ la Lazio pareggia, proprio con il gol più atteso, quello di Immobile che scambia con Marusic, entra in area e trafigge Ospina. Ciro festeggia nel migliore dei modi la vittoria nella ‘Scarpa d’Oro’ con la rete numero  36 in campionato e l’aggancio a Higuain, che andò a segno 36 volte proprio con la maglia del Napoli nel 2015-2016.

Inizio di secondo tempo di marca  partenopea. Fallo di Parolo su Mertens in area, per Calvarese è rigore: dal dischetto Insigne spiazza Strakosha (54’). Lazio vicina al pari con una bella giocata di Correa fermata dal palo al 56’. Nel finale di partita c’è l’infortunio di Insigne che preoccupa il Napoli a pochi giorni dalla sfida di Champions a Barcellona e del 3-1 di Politano  (92’). 
 
Juventus-Roma 1-3
Spazio ai giovani e alle seconde linee nel match dello Stadium. Alla fine arriva il successo della Roma che passa in rimonta 3-1 grazie alla rete di Kalinic e alla doppietta di Perotti, Juve in vantaggio con Higuain.  

Pronti-via e i bianconeri passano: sull’angolo, deviazione in anticipo su tutti di Rabiot che libera tutto solo Higuain per l’agevole tocco a superare Fuzato (5’). La risposta giallorossa arriva sempre dalla bandierina con il corner di Perotti per la testa di Kalinic che in torsione prende il tempo a Rugani e batte Szczesny (23’). Annullato un gol al giovane Calafiori (37’) che però al 43’ si procura un calcio di rigore (fallo di Danilo), dal dischetto Perotti riesce a superare Szczesny per l’1-2 (44’).

Nella ripresa subito uno ‘strappo’ di Zaniolo che si fa mezzo campo palla al piede, arriva sulla trequarti e serve Perotti, il cui tiro, deviato da Demiral (al rientro a 6 mesi dall’infortunio proprio nel match d’andata con la Roma), vale il 3-1 e la doppietta personale dell’argentino (53’). Al 59’ Ramsey, da poco entrato, colpisce il palo. Lacrime a fine partita per l’arbitro Rocchi, alla sua ultima direzione di gara.

Milan-Cagliari 3-0
Si chiude nel migliore dei modi il campionato del Milan che a San Siro batte 3-0 il Cagliari. I rossoneri di Pioli chiudono imbattuti nel post-covid con 9 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 12 giornate, meglio anche dell’Atalanta.

Partono subito forte i rossoneri che già al 10’ passano: azione in area di Leao che quasi dalla linea di fondo tira in porta, palla rasoterra sul palo e poi sui piedi di Klavan per il più classico degli autogol. Lo stesso Rafael Leao sfiora il raddoppio con una spettacolare rovesciata che finisce però sulla traversa (23’). Sfortunatissimo l’attaccante portoghese, costretto poi ad uscire per infortunio (38’). Al 43’ mani in area di Walukiewicz su colpo di testa di Ibrahimovic, lo stesso svedese dal dischetto si fa però ipnotizzare da Cragno che riesce a bloccare il pallone (44’).

Nella ripresa arriva il gol del 2-0 di Ibra con un gran destro su assist di Castillejo (55’). Tris rossonero con Castillejo che sfrutta un passaggio di Bonaventura (57’).
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