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CULTURA

Un'ipotesi tra ricerca e fiction narrativa

Il mistero Shakespeare: il grande Bardo era made in Italy?

Presentato nell'ambasciata messicana a Roma il romanzo di Jesús Covarrubias L’uomo dal guanto. Storie shakespeariane, di prossima uscita nella traduzione italiana

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Non esiste miglior finzione di quella del mondo reale, né magia più grande della verità.

E' l'assunto alla base dell'ultimo romanzo di Jesús Covarrubias, L’uomo dal guanto. Storie shakespeariane (Edizioni Centro Eielson), presentato a Roma nell'ambasciata messicana. Il volume è stato illustrato dalla curatrice Martha L. Canfield dell’Università di Firenze, da Benedetta Bini dell’Università degli Studi della Tuscia e da Stefano Tedeschi dell’Università “La Sapienza” di Roma. L'opera coniuga ricerca e fiction narrativa coinvolgendo il lettore in un seducente gioco degli specchi.

Il romanzo avanza una tesi suggestiva e unisce due tempi narrativi e due storie: il primo si svolge al giorno d'oggi e vede protagonisti due amici, Salvatore Grottarossa, professore all'Università di Padova, e Silvio Andretti, con le rispettive compagne. I quattro si mettono sulle tracce di documenti che sembrano dimostrare che William Shakespeare era nato in realtà in Italia, figlio di un giovane guantaio inglese, John Shakespeare, e di una giovane di origini nobili, Gertrude Gonzaga, pittrice e allieva di Tiziano: l'ipotesi si fonda sul certificato di battesimo di Guglielmo Scespe (questo il nome italianizzato del futuro Bardo), avvenuto nell'aprile 1564 in un paesino del Mantovano. La loro ricerca si completa con lo studio di alcuni dipinti dell’epoca, tra cui il quadro che dà titolo al romanzo, L’uomo dal guanto, conservato al Louvre e attribuito a Tiziano.

La seconda storia si svolge nel Cinquecento, tra l’Italia e l’Inghilterra, e racconta la vicenda di tre generazioni: quella di Claudia, amante di Baldassarre Castiglione, con il quale ha una figlia, Ilaria; quella di Ilaria, amante di Ercole Gonzaga, con il quale ha una figlia, Gertrude; quella di Gertrude, che conoscerà John Shakespeare a Venezia e gli darà un figlio, Guglielmo, prima di morire di peste. Guglielmo sarà di conseguenza inviato dal padre in Inghilterra, precisamente a Stratford-upon-Avon, dove crescerà con il nome di William, accudito dal padre e da sua legittima moglie Mary Arden, che lo accetterà e amerà come fosse anche figlio suo.

Jesús Covarrubias (Città del Messico, 1933-2011) è stato medico e scrittore. Poliglotta e profondo conoscitore dell'Italia, ha pubblicato numerosi lavori di ricerca medica, ospitati da riviste scientifiche messicane, italiane, tedesche, nordamericane, svizzere e giapponesi e ricevuto molte onorificenze a livello nazionale e internazionale. Oltre alle sue numerose pubblicazioni scientifiche, è autore di vari libri letterari, in particolare a partire dal 1995, quando iniziò a dedicarsi alla narrativa, tra cui El vendedor de humo (1995), El complejo de Adipo (1997), Falso d’autore. Falsificación genuina (1999), Yo te conquisto en el nombre del padre… La historia de Hispanoamérica (2006).
 
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