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ITALIA

Tragedia nel Trevigiano

Madre si getta da ponte con figlio: migliorano condizioni bimbo

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Stanno migliorando le condizioni del bambino di un anno e mezzo ricoverato a Treviso dopo essere caduto sul greto del fiume Piave assieme alla madre, gettatasi dal ponte di Vidor (Treviso).   

Il piccolo è uscito dalla terapia intensiva ed è stato ricoverato in Pediatria all'ospedale Ca' Foncello, non è in pericolo di vita. A scopo precauzionale stanno proseguendo gli accertamenti medici sulle sue condizioni.   

La donna, con in braccio il bambino, si sarebbe lanciata dal ponte, alto una quindicina di metri, cadendo sui sassi del greto e morendo all'istante; il piccolo è stato recuperato ancora in vita dai vigili del fuoco. Era in stato di ipotermia, ma vivo. L'operatore che l'ha preso in carico: "Pensavo non ci fosse niente da fare, ma appena avvolto nelle coperte si è subito mosso ed ha pianto.

La ricostruzione dei fatti
La donna sarebbe rimasta chiusa in auto per qualche ora, parcheggiata in uno spiazzo poco prima del ponte sul fiume Piave. Poi in tarda serata, l'hanno vista uscire dall'abitacolo con un bimbo in braccio, dirigersi vero il parapetto e gettarsi nel vuoto.
La scomparsa della donna era stata segnalata verso le 20.00 di ieri sera. Scattato l'allarme, i carabinieri hanno ricevuto intorno alle ore 22.30 una segnalazione sulla presenza della sua auto, vuota, nei pressi del ponte, alto una quindicina di metri sul corso d'acqua. Per scendere sul greto, i pompieri hanno dovuto utilizzare una gru, poichè nella zona non ci sono sentieri per scendere dall'argine. Sotto il ponte, alle 23.00, è stato scoperto il corpo della donna, e vicino il bimbo, sopravvissuto, ma gravissimo.

La trentunenne era residente a Vedelago (Treviso), soffriva di una forma depressiva, e per questo era in cura presso un centro specializzato. La donna era uscita di casa per recarsi in visita ai genitori nella vicina località  di Caerano San Marco. Non vedendola arrivare, i familiari hanno prima chiamato suo marito, per sapere se aveva notizie, e poi hanno allertato i carabinieri. È iniziata così una ricerca sul territorio, che si è conclusa quando è stata trovata l'automobile, una "Lancia Y", ferma nei pressi del ponte di Vidor, anche sulla base delle segnalazioni di alcuni automobilisti di passaggio.
 
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