Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Stalking-condannato-l-uomo-che-perseguitava-la-conduttrice-tv-Monica-Leofreddi-00bc6b79-2ef1-49e5-8c73-12481427d7c4.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Lo ha deciso il giudice del tribunale di Roma

Stalking: condannato l'uomo che perseguitava la conduttrice tv Monica Leofreddi

Un anno e mezzo di reclusione la pena inflitta allo stalker. Il giudice ha disposto nei suoi confronti anche una provvisionale di 20mila euro, oltre a un risarcimento dei danni da definire in sede civile. La conduttrice: "Spero sia la fine di questa vicenda"

Monica Leofreddi (LaPresse)
Condividi
Roma È stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione Goffredo Imperiali di Francavilla, 50 anni, nobile decaduto dell'aristocrazia napoletana residente a Terracina, accusato di stalking per aver perseguitato per anni la conduttrice televisiva Monica Leofreddi. Lo ha stabilito il giudice del tribunale di Roma, Angelo Giannetti, che ha anche disposto nei suoi confronti il pagamento di una provvisionale di 20mila euro, oltre a un risarcimento dei danni da definire in sede civile. Il pm aveva sollecitato una condanna a un anno e 4 mesi di carcere.  
 
Una sentenza accolta tra le lacrime dalla Leofreddi che, accompagnata dal marito, ha detto: "Spero che questa decisione sia l'inizio della fine di una vicenda drammatica".
A causa dello stalker, la conduttrice tv ha dovuto cambiare casa e stile di vita. "Lui conosce ogni movimento della mia vita - ha detto in lacrime - è come uno squalo che mi gira intorno. Anche nei giorni scorsi, dopo l'ultima udienza in tribunale, mia madre ha detto di averlo visto in zona. Mi perseguita in modo molto lucido, la sua è una presenza costante".
 
L'uomo, secondo quanto accertato nel corso del processo, per due anni ha perseguitato la conduttrice seguendola ovunque, spacciandosi per il suo commercialista, chiedendo informazioni sui dati bancari della donna ed informazioni a commercianti ed abitanti del quartiere in cui risiede. Imperiali di Francavilla è arrivato a chiedere anche il riconoscimento di paternità del figlio della donna.
 
Prima della sentenza l'imputato è stato sentito dal giudice ed ha ammesso la propria colpevolezza. Ha parlato di "un amore cosmico" nutrito nei confronti della conduttrice tv, di cui si è definito fan accanito.
Condividi