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MONDO

Storie americane: Shanann, Bella e Celeste. Una verità da scoprire

Frank Rzucek, padre di Shanann Watts (Ap)
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di di Valentina Martelli “Non conosci mai davvero qualcuno e soprattutto non sai mai veramente di cosa sia capace".

In questa frase, detta da un presunto ex amante, si nasconde tutta la verità della drammatica storia che sta scuotendo gli Stati Uniti. Quella di Shanann Watts, 34 anni, delle sue due bambine Bella e Celeste di 3 e 4 anni e del loro padre, Christopher Watts 33. Loro sono morte. Lui è in carcere, con la spaventosa accusa di averle uccise tutte e tre, strangolandole, durante una notte d’estate all’insegna di alcune rivelazioni e probabilmente, di tante bugie.


La scomparsa
E’ il 13 agosto quando alla polizia di Frederick, in Colorado, arriva una richiesta di intervento presso la residenza dei Watts, da parte di un’amica di Shanaan, preoccupata per il silenzio della donna - incinta di 15 settimane di un maschietto che la coppia avrebbe chiamato Nico - che non risponde a chiamate o messaggi. Gli agenti così scoprono che non è solo Shan, rientrata la notte precedente da un viaggio di lavoro in Arizona, ad essere scomparsa, ma che non si trovano neppure le due bambine.

FBI e il Colorado Bureau of Investigation si uniscono a ricerche e indagini mentre il marito, dopo aver dichiarato alla polizia che borsa, chiavi e cellulare della moglie, sono rimasti in casa, rilascia interviste televisive e lancia appelli, per il loro ritorno. Ma qualcosa appare già strano. L’uomo sembra quasi controllato nelle reazioni, e alla domanda di un giornalista, che gli chiede se avesse avuto una discussione con la moglie, prima della scomparsa, risponde “Abbiamo avuto una conversazione molto emotiva. Diciamo così".

La conversazione effettivamente potrebbe esserci stata. Chris dichiarerà, infatti, di averle, in quell’occasione, rivelato la sua intenzione di chiedere il divorzio, tralasciando un particolare: una storia extraconiugale con una collega.


L’arresto e il rinvenimento dei corpi
E’ il tardo pomeriggio del 15 agosto quando viene arrestato. Su di lui pendono sei capi d’accusa (diventeranno poi 9). Il giorno successivo, durante una conferenza stampa, la polizia conferma che il corpo di Shanann è stato trovato in una fossa poco profonda nella proprietà della Anadarko Petroleum Corporation, dove Chris aveva lavorato fino al giorno stesso del suo arresto, poi era stato licenziato. Più tardi sempre il 15 agosto, gli investigatori trovano anche i piccoli corpi di Bella e Celeste nascosti in serbatoi di petrolio grezzo, poco lontani da quello della madre.


Le accuse e la dichiarazione
Christopher Watts viene formalmente incriminato il 20 agosto per triplice omicidio (con diverse aggravanti), termine illecito di gravidanza, occultamento di cadavere, manipolazione di prove e ostruzione alla giustizia. Se ritenuto colpevole rischia dall’ergastolo alla pena di morte.

Impassibile fornisce, davanti al giudice, la sua versione, mentre in aula il padre di Shannah, Frank Rzucek, piange, inconsolabile.

Racconta che dopo lo scambio civile ma emozionale -“abbiamo pianto” dichiara- avvenuto la notte del rientro della moglie dall’Arizona, la vede, attraverso un baby monitor, strangolare la figlia Celeste, mentre Bella è già esanime, blu, sul suo letto. Spiega di aver reagito quindi con rabbia e di aver uccisa la donna, strangolandola a sua volta. La sua difesa chiede che vengano eseguiti degli accertamenti sul corpo delle bambine, sul loro collo, la gola, le mani, per rinvenire tracce di DNA. Il giudice, li nega motivando così la decisione: “La corte non può ordinare al pubblico ministero e al coroner come condurre le loro indagini."



La relazione extraconiugale
"I sociopatici possono facilmente condurre due vite diverse e provare due emozioni diverse e lui [Chris] potrebbe avermi detto quello che volevo sentire o quello che pensava volessi sentire. E averlo fatto non soltanto con me”.

Sono ancora le parole di un presunto ex amante che, solo qualche giorno fa avrebbe deciso di parlare, rivelando così che Chris avrebbe avuto relazioni extraconiugali con partner di entrambi i sessi. A lui, nella fattispecie, non avrebbe mai detto di essere sposato, ma solo di avere due figlie.


Christopher Watts tornerà davanti alla corte il 19 novembre
Le sue bambine Bella e Celeste e la moglie Shannah, quella che lo definiva un papà meraviglioso, resteranno solo un ricordo senza fine per chi le ha amate davvero.

 
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