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ITALIA

Le richieste considerano 6 mesi di taglio per la prescrizione di alcuni reati

Strage Viareggio: pg chiede 15 anni e 6 mesi per Moretti, ex ad Ferrovie

Iniziato il 13 novembre dello scorso anno davanti ai giudici della terza sezione penale della Corte d'appello di Firenze, il processo di secondo grado vede l'accusa nuovamente chiamata a esprimersi. Moretti: rinuncio alla prescrizione

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La procura generale di Firenze ha chiesto 15 anni e 6 mesi di condanna per Mauro Moretti, sia come ad di Rfi sia come ad di Fs (per questa parte fu assolto in primo grado dove fu condannato a 7 anni) in relazione alla strage ferroviaria di Viareggio del 2009 che causò 32 morti.

Chiesti inoltre 14 anni e 6 mesi per Michele Mario Elia (ex ad Rfi) e 7 anni e 6 mesi per Vincenzo Soprano (ex ad Trenitalia). Le richieste considerano 6 mesi di taglio per la prescrizione di alcuni reati

Moretti: rinuncio alla prescrizione
"Ho preso atto di quello che ha detto il procuratore, sono parecchi anni che si discute in merito alla prescrizione e sono stato spesso portato a bersaglio, per la prescrizione, per i fatti di Viareggio. Rinuncio alla prescrizione, lo faccio per rispetto delle vittime, dei familiari delle vittime e del loro dolore. Lo faccio perché ritengo di essere innocente". ha detto Mauro Moretti, ex ad di Fs, al processo parlando in udienza alla corte.

Le richieste di condanna
Finora sono state formulate le richieste di condanna soltanto nei confronti degli imputati tedeschi e austriaci, amministratori e tecnici di Gatx e Junghenthal. Iniziato il 13 novembre dello scorso anno davanti ai giudici della terza sezione penale della Corte d'appello di Firenze, il processo di secondo grado vede oggi l'accusa nuovamente chiamata a esprimersi, a due anni di distanza dal primo grado, chiuso con la sentenza del 31 gennaio 2017. Sentenza arrivata dopo oltre sette anni e 140 udienze.

Il tribunale di Lucca allora condannò 23 dei 33 imputati accusati a vario titolo di disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali. Tra questi Mauro Moretti (all'epoca dei fatti amministratore delegato di Ferrovie dello Stato) condannato a sette anni di reclusione. E insieme a lui Michele Mario Elia e Vincenzo Soprano (nel 2009 rispettivamente ad di Rete ferroviaria italiana e ex ad di Trenitalia e di Fs Logistica) condannati a 7 anni e 6 mesi.

Ma sul secondo grado incombe la scure della prescrizione per i reati di incendio e lesioni.

La strage
La sera del 29 giugno del 2009 poco prima di mezzanotte il convoglio merci 50325 che da Trecate (in Piemonte), trasportava gas propano liquido diretto a Gricignano, in provincia di Caserta, deragliò all'altezza della stazione, mentre viaggiava 90 chilometri orari. Di li' a poco si scateno' l'inferno. Fu la frattura di un assile (un fusto di acciaio che collega due ruote sotto a una cisterna) a causare il disastro. La cisterna si squarciò mentre il treno era in corsa provocando la fuoriuscita del gpl, avvolgendo con le fiamme le vie adiacenti la stazione e le persone che in quel momento erano per strada o nelle loro case.
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