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POLITICA

"Possibile referendum sulla questione"

Tav, Salvini: progetto non intoccabile, voglio l'Italia del sì

L'apertura del ministro dell'Interno alla vigilia della manifestazione pro Tav della Lega, nel giorno in cui il presidente della commissione costi benefici dice in un'intervista: non andrebbe fatta, ma la decisione è politica. E Di Maio ribadisce: "C'è contratto di governo"

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Sabato la Lega in piazza per manifestare a favore del progetto dell'Alta velocità Torino-Lione e il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, apre a una revisione del Tav, ma dicendo di volere "un'Italia del sì". A margine dell'inaugurazione della sede dell'Ugl a Milano, venerdì, il vicepremier della Lega ha parlato anche della possibilità di fare un referendum sulla questione: "I referendum sono sempre e comunque possibili. Stiamo introducendo un riforma costituzionale che introduce il referendum propositivo in modo tale che i cittadini italiani possano proporre al Parlamento delle leggi. Quindi figuriamoci se sul Tav non potranno esprimersi".     

Inoltre "se i cittadini chiedono un referendum, penso che sia uno dei capisaldi dei 5 stelle. Nessuno pretende che il progetto non si tocchi, però io voglio un'Italia del si', che vada avanti e non che torni indietro". E a chi osservava che revisione non significa cancellazione, il ministro ha ribattuto: "Esatto".

Conte: la Lega in piazza non è un problema
Sulla questione interviene anche il premier Giuseppe Conte: "Non è un problema che scenda in piazza la Lega o il Movimento o i cittadini. Noi, per quando riguarda il governo, abbiamo coinvolto direttamente le comunità locali, abbiamo definito un percorso: dateci il tempo di esaminare il rapporto e dopo comunicheremo le decisioni". 

Chiamparino: bene Lega in piazza, ma ora decida
"Mi auguro che domani (sabato, ndr), insieme a me, ci sia tanta gente a Torino al flash mob. E' anche importante che tutte le forze politiche favorevoli all'opera siano in piazza. Penso però che chi, come la Lega, ha un ruolo centrale nel governo, oltre a scendere in piazza dovrebbe assumersi la responsabilità di decidere una volta per tutte sulla realizzazione dell'opera, perché è ripartito l'allungamento del brodo". Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. "Appena arrivata l'analisi costi benefici, fatta un po' come se in un derby una squadra potesse scegliere l'arbitro, i guardalinee e l'addetto al VAR, ilministro Toninelli dice che si tratta solo di una bozza e che l'analisi completa arriverà a fine gennaio. Siamo alle solite - aggiunge Chiamparino - si vogliono scavallare le elezioni europee senza decidere. Invece, soprattutto chi è al governo e manifesta domani, deve sciogliere ogni dubbio. Dicano un no o un sì chiaro".

Di Maio: non mi stupisce Lega in piazza ma c'è contratto
"Non mi stupisce: loro sono sempre stati a favore. Ma c'è un contratto di governo". Così il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha risposto a chi gli chiedeva della manifestazione della Lega a favore della Tav.
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