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ITALIA

Occupati i binari di Bruzolo, intervenute le forze dell'ordine

Tav: scontri in Val Susa, sgomberati i binari occupati, ferito vicequestore

Barricate e fuoco per impedire l'avanzata della polizia e degli operai. Il bilancio degli scontri è di tre feriti tra le forze dell'ordine e un operaio

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Un vicequestore della polizia di Stato di Torino è stato ferito al petto dal lancio di una pietra durante la manifestazione dei No Tav di questa sera a Bruzolo (Torino) in Val Susa. Ne dà notizia la questura. Il vicequestore è stato trasportato in ospedale  per accertamenti e sarebbe in condizioni stabili.

Nuove tensioni questa sera tra polizia e manifestanti No Tav. Sono stati sgomberati dalle forze dell'ordine i binari della stazione di Bruzolo, in Valsusa, occupati da manifestanti No Tav in serata. Le forze dell'ordine hanno risposto ai lanci di pietre e oggetti con l'utilizzo di idranti e lacrimogeni.

Circa 500 manifestanti hanno cercato di entrare nel cantiere dell'autoporto a San Didero con lancio di pietre contro operai e agenti. Cariche della polizia per sgomberare strada e binari. 

Tensioni nella notte
Pietre e petardi sono stati lanciati contro la polizia, che ha risposto con lacrimogeni, dai manifestanti accorsi per il timore che volessero sgomberare il presidio No Tav. E' accaduto in Val Susa tra No Tav e forze dell'ordine, a San Didero per l'avvio dei lavori di costruzione del nuovo autoporto dell'autostrada A32 Torino - Bardonecchia. 

Il bilancio è di tre feriti tra le forze dell'ordine e uno tra gli operai. Feriti anche tra i manifestanti, soccorsi al presidio del movimento No Tav. Gli scontri sono durati un paio d'ore, fino alle 3, ed hanno richiamato in Valle anche i militanti dei centri sociali da Torino.

Almeno un centinaio i manifestanti che hanno raggiunto San Didero per tentare di impedire l'arrivo degli operai e dei mezzi da cantiere, anche con barricate a cui hanno dato fuoco per non far avanzare le forze dell'ordine. "Senza nessuna vergogna, con l'Italia che urla alle terapie intensive e un Governo che non si preoccupa della salute e della tutela dei suoi cittadini, ormai anche in grave crisi economica e sociale, lo Stato sostiene l'avanzamento di quest'opera scellerata ed ecocida", si legge su Notav.info, il sito internet di riferimento del movimento che si oppone alla Torino-Lione. La Digos della Questura di Torino indaga su quanto accaduto.

Ancora tensioni
Ancora tensioni questa mattina tra manifestanti No Tav e forze dell'ordine in Val di Susa. Dopo le manifestazioni di questa notte, circa un centinaio di manifestanti, tra cui anche esponenti dei centri sociali, hanno provato in mattinata ad accedere al cantiere da alcuni dai sentieri. L'iniziativa è stata respinta dalle forze dell'ordine con una carica di alleggerimento.
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