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ITALIA

Roma

Tensione allo stadio Olimpico di Roma prima della finale di Coppa Italia tra Lazio ed Atalanta

Tifosi con i volti coperti, dopo aver lanciato oggetti contro le forze di polizia, hanno incendiato una vettura della Municipale presso di Ponte Milvio. A quel punto è partita una carica di alleggerimento da parte degli agenti, che hanno risposto anche con gli idranti. Cinque arresti, un vigile ferito

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Tensione prima della finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. Scontri si sono verificati davanti allo stadio Olimpico di Roma tra la polizia e la tifoseria biancoceleste: la polizia ha lanciato lacrimogeni.

Tifosi con i volti coperti, dopo aver lanciato oggetti contro le forze di polizia, hanno incendiato una macchina della Polizia Municipale nei pressi di Ponte Milvio. A quel punto è partita una carica di alleggerimento da parte della Polizia, che ha risposto anche con gli idranti. Tre ultra' della Lazio sono stati arrestati, due vigili sono rimasti intossicati e uno è ferito.



Casellati: scontri non devono più accadere
"Molti auguri di pronta guarigione ai vigili urbani feriti. Mi auguro che episodi del genere non debbano più ricorrere, perché queste sono manifestazioni di festa. Dove non ci devono essere ragioni di scontro ma di incontro, come in tutte le partite di calcio". Così Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, intervenuta ai microfoni di RaiSport durante l'intervallo della finale di Coppa Italia fra Lazio e Atalanta, commenta gli scontri fuori dallo stadio Olimpico prima della gara.

Raggi: la misura è colma
Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha chiamato gli agenti della Polizia Locale feriti durante i disordini allo stadio Olimpico, per accertarsi delle loro condizioni. Sul posto si è recato il comandante della Polizia capitolina Antonio Di Maggio.

"Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia, ovvero persone che stanno lavorando per tutti noi": lo scrive il sindaco Virginia Raggi, che sul suo profilo Facebook denuncia che il vigile urbano ferito "ha rischiato la vita".

"Rivolgo pubblicamente un ringraziamento a tutti gli agenti della Polizia di Roma Capitale e di tutte le forze dell'ordine impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini e lo svolgimento di un evento sportivo come la finale di Coppa Italia", ha scritto Raggi. "Oggi uno dei miei agenti ha rischiato la vita per colpa di un gruppo di idioti", ha aggiunto, "credo vada fatta una attenta riflessione: le squadre di calcio guadagnano milioni e pagano milioni per gli stipendi dei calciatori. Non è giusto che siano i cittadini e le amministrazioni a farsi carico delle spese per il mantenimento della sicurezza: non si può mettere sotto assedio una città. Abbiamo visto scene raccapriccianti in tutte le città d'Italia. La misura è colma. Servono - conclude - provvedimenti forti nei confronti di questi barbari".

Salvini: condanna esemplare per pochi teppisti
"Ringrazio le migliaia di donne e uomini in divisa che stanno lavorando per la sicurezza della partita Lazio-Atalanta. Auspico ci siano condanne esemplari per i pochi teppisti fermati fino ad ora con bombe carta, petardi, un coltello e fumogeni (con cui hanno dato fuoco a un'auto dei vigili). Questa gente non metterà più piede in uno stadio". Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

Altri arresti prima del match
Nel corso dei controlli preliminari predisposti dalla Questura di Roma, effettuati ad ampio raggio in occasione dell'incontro di calcio, in via Amulio nei pressi della sede storica degli 'Irriducibili' della Lazio, è stata fermata e controllata un'autovettura al cui interno gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 78 torce manna, 45 rambo k33, 16 monocolpi pirotecnici, una batteria pirotecnica da 100 colpi, un paio di forbici, una lama portatile occultabile ed un pezzo di legno di 45 cm. Nella circostanza sono state fermate altre due persone, una delle quali conducente dell'autovettura, entrambe appartenenti al gruppo degli ultrà laziali. Una di queste è risultata già destinataria di Daspo. Così in un comunicato la Questura di Roma.



All'inizio del match, la situazione è tornata sotto controllo nella zona di Ponte Milvio. Nei pressi dello stadio Olimpico però sono chiari i segni dei tafferugli: bottiglie rotte, sassi e sedie sono per terra. Alcune transenne sono state spostate e due secchioni per la raccolta dei rifiuti urbani sono stati rovesciati in strada.
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