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ECONOMIA

Nota al termine del Cda straordinario

Tim: l'offerta di Kkr è pari a 11 miliardi, il 60% in più del valore della società

Opa sul 100% delle azioni e poi 'delisting'. Serviranno quattro settimane e il gradimento del Governo

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ll fondo Usa Kkr ha presentato a Tim una manifestazione d'interesse  "non vincolante e indicativa" per un'offerta pubblica di acquisto sul 100% delle azioni "volta al delisting". E' stata qualificata da Kkr "amichevole". Il prezzo indicato da pagare interamente per cassa "sarebbe pari a 0,505 euro". Lo si legge in una nota diffusa al termine del Cda straordinario che si è tenuto oggi, durato circa 4 ore.

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto  la  presidenza di Salvatore Rossi  - è scritto nel comunicato della società -  ha preso atto della intenzione di Kohlberg Kravis Roberts & Co. L.P. ("KKR"), allo stato 'non vincolante e indicativa' ("non-binding and indicative"), di effettuare una possibile operazione sulle azioni di TIM attraverso un'offerta pubblica di acquisto sul 100% delle  azioni ordinarie e di risparmio della Società, volta al delisting". "La Manifestazione d'Interesse, come detto non vincolante e basata su informazioni di pubblico dominio - prosegue la nota - sarebbe  soggetta alla condizione del raggiungimento della soglia di adesione minima del 51% del capitale sociale di entrambe le categorie azionarie".

"La Manifestazione d'Interesse è stata qualificata da KKR 'amichevole' e aspira a ottenere il gradimento degli amministratori della Società e il supporto del management. Essa è, allo stato,  condizionata tra l'altro allo svolgimento di una due diligence confirmatoria di durata stimata in quattro settimane, nonché al gradimento da parte dei soggetti istituzionali rilevanti ("key government stakeholders"- la Società è soggetta ai poteri speciali, c.d. Golden Power, dell'Autorità di Governo). Il prezzo indicato da Kkr nella Manifestazione d'Interesse, da pagare interamente per cassa -da considerarsi allo stato, oltre che non vincolante, anche meramente indicativo -sarebbe pari a Euro 0.505 per azione ordinaria o risparmio".

Kkr valuta società 11 miliardi, oltre +60%
La proposta, al momento solo indicativa, di un'opa da 0,505 euro per azione, sia ordinarie sia risparmio, avanzata da Kkr per Tim valuta la società 11miliardi di euro. Si tratta di una valorizzazione di oltre il60% rispetto al valore di Tim.  Il premio sarebbe in linea con quello pagato per operazioni simili, ad esempio per Iliad che lo scorso anno ha pagato agli azionisti un premio analogo per il delisting della società. Rispetto alla chiusura di venerdì, quando le azioni ordinarie erano quotate 0,3465 euro, l'aumento è invece di oltre il 45%.

Ipotesi super comitato ministri per valutare il dossier
Fonti di governo confermano l'ipotesi di un super comitato di ministri e tecnici per valutare il dossier Tim. Fermo restando - si precisa dalle stesse fonti - che l'Esecutivo in questa possibile operazione di mercato mantiene la sua neutralità con due capisaldi: gli investimenti per le infrastrutture e la tutela del lavoro.

Kkr, il fondo Usa con 430 miliardi di dollari in gestione
Circa 430 miliardi di dollari in gestione, 109 società in portafoglio e oltre 240 miliardi di dollari di ricavi l'anno. Sono i numeri del fondo Kkr, che in Europa è il maggiore azionista dell'editore tedesco Axel Springer, e in Spagna, assieme ad altri fondi, possiede il quarto operatore telefonico nazionale MasMovil. Due gli investimenti in Italia: il principale è quello relativo a Fibercop, la società a cui Tim ha conferito l'ultimo miglio della rete. Il fondo a stelle e strisce ha messo sul piatto 1,8 miliardi di euro per aggiudicarsi il 37,5% della società infrastrutturale controllata da Tim e partecipata anche da Fastweb. L'accordo dell'ingresso di Kkr, annunciato ad agosto 2020, si è perfezionato lo scorso aprile. L'altro investimento del gruppo Usa nel nostro Paese è la Cmc Machinery, azienda umbra di Città di Castello gestita dalla famiglia Ponti, principale produttore di soluzioni di packaging automatizzate in Italia.

Mef: il governo prende atto
"Il Governo prende atto dell'interesse per TIM manifestato da investitori istituzionali qualificati. L'interesse di questi investitori a fare investimenti in importanti aziende italiane è una notizia positiva per il Paese. Se questo dovesse concretizzarsi, sarà in primo luogo il mercato a valutare la solidità del progetto". Così il Mef in una nota.

"TIM è il maggiore operatore di telefonia del Paese. E' anche la società che detiene la parte più rilevante dell'infrastruttura di telecomunicazione. Il Governo seguirà con attenzione gli sviluppi della manifestazione di interesse e valuterà attentamente, anche riguardo all'esercizio delle proprie prerogative, i progetti che interessino l'infrastruttura. L'obiettivo del Governo è assicurare che questi progetti siano compatibili con il rapido completamento della connessione con banda ultralarga, secondo quanto prefigurato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con gli investimenti necessari nello sviluppo dell'infrastruttura, e con la salvaguardia e la crescita dell'occupazione. In questa prospettiva, si è ritenuto che a seguire i diversi aspetti della vicenda sia un Gruppo di lavoro composto dagli esponenti di Governo titolari delle competenze istituzionali principalmente coinvolte, oltre che dalle Amministrazioni e da esperti", conclude la nota.

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