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Traffico Genova in tilt, km di code. Toti annuncia esposto-denuncia

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L'intera viabilità di Genova è andata in tilt stamane con chilometri di code dovute al prolungamento inatteso della chiusura del tratto della A10 tra l'allacciamento con la A26 e Arenzano, in direzione Savona. Si sono registrati 20 chilometri di coda in città da Sampierdarena ad Arenzano. Successivamente il tratto è stato riaperto.

"Un’altra mattinata di follia sulle autostrade della Liguria". Così su Facebook il governatore ligure Giovanni Toti a proposito delle lunghe code formatisi in mattinata, tra cantieri e "un’ispezione notturna non ha rispettato i tempi di riapertura" sulla A10, tra l'allacciamento con la A26 e Arenzano.

"Dal ministero dei Trasporti neppure una riga per rispondere alle nostre richieste. Neppure una. Oltre all’incompetenza, si tratta di maleducazione e mancanza di rispetto per le migliaia di persone intrappolate nelle autostrade. L’arroganza e l’incapacità di un ministro e di un governo non erano mai arrivate a tanto. Queste scelte", afferma Toti, "stanno distruggendo la nostra economia e mettono a rischio la salute e la vita delle persone, come hanno scritto ieri i responsabili del nostro 118, che quotidianamente vedono le loro ambulanze inchiodate nel traffico con i malati a bordo. Ripeto: dal ministero dei Trasporti neppure due righe! Questa è la leale collaborazione prevista dalla nostra Costituzione!".

Sul caos autostrade a Genova il sottosegretario ai Trasporti Roberto Traversi afferma a Radio Cusano Campus: "La situazione è intollerabile, già dalla caduta del Ponte Morandi. Da quel giorno c'è stata ovviamente l'indagine della Procura e tutta una serie di inchieste è andata a scavare e si è trovato un po' di tutto, soprattutto la conferma della mancata manutenzione ed è emersa anche la questione dei falsi report per quanto riguarda le galleria. Questo ha portato piano piano alla situazione attuale. Questa indagine porta adesso ad avere una verifica diversa da quella che si faceva prima, perché prima la stessa Aspi faceva le verifiche, adesso non è più così. Adesso ogni galleria deve essere avallata, si fanno indagini precise e questo lavoro va fatto con estrema urgenza. Si sta procedendo nel nome della sicurezza per quanto riguarda il Ministero. Questi controlli vengono fatti con una circolare del 1967. Dobbiamo migliorare tutte queste cose perché con sistemi più moderni forse si farebbe prima. Ovviamente questa è la situazione che ci siamo ritrovati. C'è tutta la politica da mettere a processo, oltre che chi non ha fatto le manutenzioni". 

Aspi: gratis altre tre tratte dal 4 luglio
Aspi, dati "i rilevanti disagi sulle tratte liguri" generati dalla concentrazione di ispezioni e manutenzioni delle gallerie per ottemperare alle prescrizioni del Mit ha stabilito da oggi che, oltre alle gratuità già attive per il traffico locale sulla rete ligure, da sabato 4 luglio sarà effettiva l'esenzione totale sui tratti dell'A12 e dell'A7 da Lavagna a Genova Ovest a Vignole Borbera, dell'A10 da Varazze a Genova Aeroporto e del tratto dell'A26 da Ovada all'allacciamento con l'A10  anche per gli automobilisti e i mezzi pesanti provenienti da fuori regione.

Toti annuncia esposto-denuncia 
"Ho appena assunto 3 atti: il primo è un esposto-denuncia alla Procura di Genova in cui sottolineiamo non solo l'inottemperanza a un'ordinanza di protezione civile regionale da
parte del soggetto Ministero, perché Autostrade ha risposto, ma anche che il piano di sicurezza strutturale delle gallerie non tiene conto delle esigenze di un piano di sicurezza funzionale, esempio sono le ambulanze che ci mettono ore a portare i pazienti in ospedale". Lo ha annunciato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del punto stampa di questa sera sulla situazione delle autostrade sul nodo genovese, al termine di un'altra giornata di caos da bollino nero.

"Il secondo atto è una diffida al Ministero delle Infrastrutture, a cui chiediamo di sedersi intorno a un tavolo entro 7 giorni per quantificare il danno subito dalla Liguria, per poi agire per le vie legali a tutela dei cittadini", aggiunge Toti, infine una lettera "per inserire già nella prossima Conferenza delle Regioni un punto all'ordine del giorno che tenga conto della situazione delle autostrade in Liguria e le mancate risposte del Mit, che violano la leale collaborazione prevista dalla Costituzione tra Stato e Regioni".

Autostrade a Regione Liguria: 118 conosce situazione viabilità
"Il dipartimento regionale Emergenza 118 è parte integrante del Comitato Operativo Viabilità (COV) istituito presso la Prefettura di Genova e, dunque, è perfettamente a conoscenza di ogni informazione utile riguardante la viabilità autostradale. La Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia infatti comunica preventivamente ai partecipanti del COV – organismo della Prefettura che, dall’inizio dei disagi,  è sempre stato pienamente operativo ed efficace -  tutte le chiusure e le relative variazioni della fruibilità delle tratte autostradali, in modo che i vari enti dell’organismo possano organizzarsi per quanto di loro competenza, anche per la gestione della viabilità alternativa".

Così in una nota Autostrade per l'Italia replica a Regione Liguria. "Si ricorda inoltre - prosegue la nota - che attraverso la diffusione quotidiana di 'bollettini' è possibile conoscere in via preventiva i programmi di ispezione e manutenzione di Aspi. Le condizioni di viabilità della rete ligure sono inoltre consultabili in tempo reale sul sito di Autostrade per l’Italia. Dunque, la nota della Regione Liguria sul mancato allineamento del dipartimento Emergenza 118 stupisce ed è non comprensibile, visto anche il continuo confronto in corso tra i rappresentanti della società e l’istituzione locale. In ogni caso, vista l’assoluta rilevanza del compito svolto dal 118 a favore della comunità, la Direzione di Tronco di Genova di Aspi è a piena disposizione per ottimizzare modi e flussi di comunicazione, organizzando subito un tavolo di confronto".

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