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ECONOMIA

Intervista alla Cnbc

Tria: nei primi mesi dell'anno graduale ripresa dell'economia

Il ministro dell'Economia: sulle clausole di salvaguardia troveremo una soluzione bilanciata. Via della Seta, nessun contraccolpo con gli Usa 

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"Abbiamo avuto problemi di rallentamento alla fine dello scorso anno, ma già nei primi mesi dell'anno corrente gli indicatori mostrano che, gradualmente, c'è una ripresa della nostra economia". Lo afferma il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, in un'intervista alla Cnbc nel corso del meeting di primavera di Fmi e Banca Mondiale. "Credo che gli investitori debbano vedere il nostro solido sistema economico e produttivo", ha aggiunto il ministro su eventuali timori manifestati dall'esterno sull'attuale situazione. 


Su clausole salvaguardia troveremo soluzione bilanciata
Sulle clausole di salvaguardia e i 23 miliardi di euro di possibile aumento dell'Iva "penso che troveremo una soluzione bilanciata: riformeremo il sistema fiscale e continueremo a farlo progressivamente, considerando i nostri vincoli di bilancio", dice  Tria nell'intervista. "Non vedo alcun problema, perché il nostro impegno con la Commissione è sul deficit strutturale e questo significa che viene considerato il ciclo economico. Quindi rispetteremo questo impegno". Ieri, in collegamento da New York con "In mezz'ora in più" su Rai3, Tria aveva escluso una patrimoniale e una manovra correttiva per il 2019 

Consenso più altro rispetto a maggioranza esecutivi Ue 

Il consenso del governo italiano in vista del voto per il Parlamento europeo "è maggiore" rispetto a quello di molti altri esecutivi europei, risponde il ministro dell'Economia alla domanda sui timori degli investitori per la tenuta del governo. "E' una coalizione di governo. Ma voglio far notare che il consenso di questa coalizione è maggiore rispetto a quello della maggioranza degli altri governi europei".

Via della Seta, nessun contraccolpo con Usa 
La firma del memorandum (MoU) di adesione alla "Belt and Road Initiative", la nuova Via della Seta voluta dalla Cina, non ha creato "alcun contraccolpo" da parte Usa. Il ministro dell'Economia osserva che "abbiamo una partnership strategica e una alleanza con gli Usa e gli altri Paesi della Nato. Questa è la nostra posizione e non cambia". La firma non è su un accordo, ma "su un MoU che significa che c'è l'intenzione di sviluppare una attività commerciale e di investimenti in una cornice di cooperazione internazionale".
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