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ITALIA

Indagate 5 banche

Truffa dei diamanti: Gdf sequestra 700 mln di euro. Coinvolti anche vip, tra cui Vasco Rossi

Due società, la Intermarket Diamond Business spa (IDB) e la Diamond Private Investement (DPI), avrebbero ingannato i risparmiatori gonfiando il valore dei diamanti col supporto delle banche. Oltre a Vasco, tra i clienti vip figurano anche Simona Tagli e Federica Panicucci

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Cinque banche sono indagate a Milano nell'ambito di un'indagine su una presunta truffa sulla vendita di diamanti a investitori e risparmiatori. Nell'ambito dell'inchiesta, il Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro. Le banche indagate sono Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti e rispondono della violazione delle legge 231 del 2001.

Secondo il procuratore aggiunto Riccardo Targetti e il pm Grazia Colacicco, due societa' - la Intermarket Diamond Business spa (IDB) e la Diamond Private Investement (DPI) - avrebbero ingannato i risparmiatori gonfiando il valore dei diamanti, col supporto delle banche. Il sequestro e' cosi' ripartito, per l'ipotesi di reato di truffa: 149 milioni nei confronti di IDB, 165 mln di DPI, 83,8  di Banco Bpm e di Banca Aletti, 32 milioni di Unicredit, 11 milioni di Intesa Sanpaolo, 35,5 di Mps. Per l'ipotesi di autoriciclaggio, il sequestro e' di 179 milioni per IDB e di 88 milioni per DPI. Tra i clienti che sarebbero stati truffati, c'e' anche il cantante Vasco Rossi.

L'inchiesta penale segue gli accertamenti dell'Antitrust che, a conclusione di due istruttorie, aveva multato le societa' venditrici e le banche per un totale di oltre 15 milioni di euro. Nell'ottobre del 2016, il programma televisivo 'Report' aveva confrontato i prezzi di listino dei diamanti venduti dalla IDB e dalla DPI, a parita' di carato, brillantezza e purezza, con le quotazioni di Rapaport, il listino internazionale dei diamanti riconosciuto in tutto il mondo. Era emerso che quelli venduti dalle due societa' nel mirino della Procura di Milano avevano un prezzo doppio rispetto a quello indicato da Rapaport. L'Antitrust aveva verificato che chi li aveva acquistati e voleva rivenderli sul mercato rischiava di perderci e, per questo, era indotto a ricollocarli attraverso la stessa societa' che glieli aveva venduti pagando pero' commissioni salate per il disinvestimento. Sempre stando all'Autorita', ed e' anche l'ipotesi sulla quale sta lavorando la Procura, gli istituti di credito erano il principale canale per la vendita dei diamanti per entrambe le societa' di cui utilizzavano il materiale informativo per 'piazzare' i preziosi ai clienti, svolgendo un cruciale ruolo di intermediazione. I fatti al centro dell'inchiesta sono compresi tra il 2012 e il 2016.

E' indagato anche il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni nell'inchiesta della procura di Milano. A Faroni vengono contestate le accuse di concorso in truffa, autoriciclaggio e ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza. Nell'indagine, inoltre, sono indagati anche altri dirigenti di Banco Bpm, oltre a responsabili delle due società IDB e DPI che vendevano i preziosi agli investitori.

C'e' anche Vasco Rossi tra le presunte vittime della maxi truffa nella vendita di diamanti. La rockstar aveva investito 2,5 milioni di euro in preziosi.

Tra gli altri clienti vip che sarebbero stati raggirati nelle vendite di diamanti, figurano anche Diana Bracco, la conduttrice tv Federica Panicucci e la ex showgirl Simona Tagli. In particolare, Simona Tagli avrebbe fatto un investimento da circa 29mila euro e Federica Panicucci da circa 54mila euro. Gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di circa un centinaio di persone truffate, ma i raggiri sarebbero stati compiuti nei confronti di tanti altri soggetti.
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