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ITALIA

A Cadelbosco sopra

Ucciso in un'autofficina dove lavorava nel Reggiano, arrestato il proprietario

L'assassino originario di Cutro nel crotonese, la giovane vittima era di Crotone. Gli investigatori indagano sul possibile movente e sull'origine comune della vittima e dell'omicida, entrambi già lambiti da altre indagini

Immagine di repertorio
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È stato arrestato, nella notte, dai carabinieri - con l'accusa di omicidio, ricettazione e porto illegale di armi e munizioni - il 70enne Dante Sestito, originario di Cutro, nel crotonese e residente a Cadelbosco Sopra, nel reggiano, gestore, nella cittadina emiliana, dell'autofficina di ricambi pneumatici 'Dante gomme'.

In base alla ricostruzione fatta dai militari ieri verso le 15.30, all'interno dell'officina, l'uomo - nel corso di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento - ha ucciso con un colpo di pistola Salvatore Silipo 28enne, originario di Crotone e abitante a Gualtieri. 

Si chiamava Salvatore Silipo, 29 anni, l'uomo ucciso a colpi di pistola all'interno di un'azienda di pneumatici, la Dante Gomme di Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia. Si tratta di un dipendente della stessa ditta, che ha sede in via Verga.

Da quanto ricostruito, i carabinieri sono intervenuti poco dopo il fatto, successo intorno alle 15 dentro i locali dell'azienda, richiamati da alcune persone che avevano sentito gli spari.

La pattuglia è intervenuta e avrebbe bloccato il presunto omicida, sfilandogli l'arma. Le indagini sono in corso per ricostruire movente e dinamica e per capire se ci siano altre persone coinvolte.

"Sui fatti - spiega una nota della procura - sono in corso nel massimo riserbo le indagini in ordine al reato di omicidio".    Alcune persone sarebbero state sentite come testimoni. Una delle 'piste' degli investigatori è legata all'origine comune della vittima e dell'omicida, entrambi già lambiti da altre indagini. La stessa azienda era rimasta coinvolta in una maxi-inchiesta, chiamata "Billions", per associazione a delinquere e fatture false. Qualche anno fa inoltre la Dante Gomme era stata oggetto di colpi d'arma da fuoco. La vittima lo scorso anno era stato invece arrestato per spaccio di cocaina.
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