Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Usa-la-Camera-rimuove-la-complottista-di-Qanon-dalle-Commissioni-Budget-Scuola-f3a1974f-f3ee-42e2-b7f8-e8b73d6c1b77.html | rainews/live/ | true
USA2020

La mascherina sul volto 'Free Speech'

Usa, la Camera rimuove la "complottista di Qanon" dalle Commissioni Budget e Scuola

La Camera Usa ha approvato la risoluzione per rimuovere dalle commissioni istruzione e bilancio la rappresentante del GOP, Georgia Marjorie Taylor Greene, vicina al movimento complottista QAnon. I voti a favore sono stati 230 contro 199. Anche 11 repubblicani hanno votato per rimuovere la Greene

La repubblicana Georgia Marjorie Taylor Greene
Condividi
La Camera si è espressa per l'esclusione della repubblicana Marjorie Taylor Greene dalle commissioni Budget e Scuola: una risposta trasversale che ha coinvolto anche alcuni repubblicani. Alla conta 230 voti contro 199 a favore, segnano l'epilogo di un caso politico che ha tenuto banco nelle ultime due settimane.

Il fatto rilevante sono gli undici rappresentanti conservatori che si sono uniti ai democratici, più di quanti avevano votato l'impeachment al presidente Donald Trump. La votazione è stata necessaria dopo che il leader della minoranza, il repubblicano Kevin McCarthy, si era rifiutato di prendere provvedimenti disciplinari contro la rappresentante del suo stesso partito, finita al centro delle polemiche per le sue posizioni antisemite, le accuse di brogli elettorali, l'endorsement ad azioni violente contro i colleghi democratici, ma soprattutto l'aver negato le stragi nelle scuole di Sandy Hook e Parkland, in cui erano morte, rispettivamente, 28 persone, di cui 20 bambini, e 17, definendole "messe in scena".

Durante la seduta la repubblicana, appena eletta in Georgia, aveva indossato una mascherina con scritto "Free speech", 'libertà di parola', ma aveva anche tentato di prendere le distanze dalle posizioni complottiste del movimento Qanon, affermando che, in realtà, per lei le stragi dell'11 Settembre "erano assolutamente avvenute".

La Speaker della Camera, Nancy Pelosi, prima della votazione finale aveva parlato di "profonda preoccupazione" riguardo il fatto che la "leadership repubblicana avesse accettato di avere tra le sue fila teorici del complottismo estremo".
Condividi