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Coronavirus

Lotta al Covid

Vaia: "Non esistono vaccini di serie A e B, tutti coprono le varianti"

Il Direttore dello Spallanzani ospite di “Domenica in” affronta a 360 gradi il piano vaccinale, le varianti e lancia l’idea dei vaccini in aeroporto

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"Non esiste una classifica di vaccini di serie A e B. Sono tutti validi”. Una dichiarazione netta quella del Direttore dello Spallanzani Francesco Vaia che continua:” La classifica è stata creata da una cattiva comunicazione, dai balbettii e da improvvidi interventi anche in sede europea dove qualcuno ha detto: non compreremo più questo vaccino. Ma non ha spiegato perché non lo compra".

"Se si dicono queste cose - ha aggiunto - aumenta il disorientamento. Ormai è provato che i vaccini coprono le varianti e ce lo dicono gli studi avanzati e la campagna vaccinale di alcuni Paesi come Israele e Inghilterra. Chi dovesse essere di nuovo contagiato, asintomatico, non andrà in ospedale, non rischia nulla. Ecco perché è fondamentale vaccinarsi". I vaccini, ricorda Vaia, ora arriveranno nelle farmacie, probabilmente quello scelto sarà il Johnson.
 
Le varianti non tutte sono pericolose 
Vaia parla con toni rassicuranti delle varianti spiegando che:” abbiamo trovato molte varianti benigne perché infatti, non è detto che il virus muta sempre in peggio. Qualsiasi virus, muta perché cerca di adeguarsi all'ambiente. Qualche volta lo fa in modo più pericoloso, con maggiore contagiosità o pericolosità. A volte invece fa venire la malattia in forma meno grave. Anche la variante indiana che tanto spaventa. Nell'esperienza concreta, nell'empirismo suffragato da dati certi, dico che abbiamo trovato tante varianti che sono benigne e non hanno dato aumento della contagiosità o della malattia in modo grave. Se il vaccino ci salva dalle varianti? I vaccini che abbiamo in campo - ha sottolineato - ora sono tutti sufficienti per non sviluppare la malattia in forma grave o arrivare alla mortalità o ospedalizzazione. Tutti. Di converso dall'altra parte non è che esistono vaccini che ti proteggono al cento per cento, può essere che ci sia una percentuale di un 6 o 7 % che non protegga e poi ci sono i 'non responder', quelli che non rispondono proprio al vaccino".
 
Vaccini e vacanze
Sull’arrivo delle vacanze Vaia ha detto che i cittadini "devono andare, per questo, bisogna organizzare la sanità pubblica per le vaccinazioni nei luoghi di vacanza, arrivando anche a farlo in aeroporto Quando si dice che occorre aiutare il turismo, bisogna farlo. Lo faremo, per esempio a Fiumicino con il quale abbiamo uno stretto accordo”.
 
L’uso dei monoclonali
La possibilità di utilizzarli spiega Direttore dello Spallanzani Francesco Vaia è allo studio. “Utilizzare i monoclonali come immunità passiva, cioè direttamente gli anticorpi a chi non li ha prodotti con il vaccino. Sarebbe il matrimonio perfetto, due strumenti che si possono integrare”
 
Piano vaccinale, Governo e Covid

"Tutto  il Paese sta facendo passi da  gigante. Figliuolo e Draghi stanno lavorando nella giusta direzione,  sono convinto che questo virus lo stiamo massacrando". Lo ha detto il  direttore dello Spallanzani, Francesco Vai alla domanda sul piano vaccinale e le scelte del governo, Vaia ha risposto che “il commissario Figliuolo e il presidente Draghi stanno lavorando molto bene, nella direzione giusta".

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