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Coronavirus

La conferenza stampa del governatore

Veneto, Zaia: "Si potrebbero allentare subito regole". "Vero tema è ritorno virus in autunno"

Il Presidente della Regione Veneto: "Se si volesse fare un passo in più si potrebbe allentare da subito, in modo razionale, prudente e ragionato"

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"Il Dpcm scade il 3 maggio e la nostra posizione è che il 4 maggio si possa aprire con tutte le regole e
garanzie. Se si volesse fare un passo in più si potrebbe allentare da subito, in modo razionale, prudente e ragionato, in modo che ci possa essere più consapevolezza, lavorare piano piano, scaldare ai motori e andare a regime". Lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia in merito alla fase 2 della ripartenza. 

L'idea è quella "di un ragionato programma di aperture per mettere in moto la macchina, scaldare i motori e poi andare a regime", in un'ottica, comunque, "di messa in sicurezza", dice Zaia nel corso della quotidiana conferenza stampa per fare il punto della situazione sull'emergenza coronavirus, presso la sede della Protezione Civile di Marghera (Venezia). 

"Come abbiamo chiuso con gradualità questo Paese, ritengo che nel momento in cui ci siano i presupposti per riaprire, si possa riaprire con gradualità. In Veneto i numeri dimostrano che da 12 giorni si sta andando verso una direzione di flessione".  Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. "Non dobbiamo comunque fare la festa della liberazione - ha sottolineato Zaia -. Non ci siamo liberati dal virus ma dovremmo conviverci perché il virus non se va".

15.692 casi di positività. Effettuati 247.329 tamponi
 "Sono 15.692 i casi di positività al coronavirus in Veneto, mentre i tamponi effettuati ad oggi sono stati 247.329". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nel corso del quotidiano punto stampa sull'emergenza covid-19, presso la sede della Protezione Civile di Marghera (Venezia). "I pazienti ricoverati sono 1.477, di cui 190 in terapia intensiva - ha sottolineato il presidente della Regione -. Purtroppo si registrano 23 nuovi decessi, che portano il numero totale dall'inizio dell'emergenza a 900".

12.723 persone in isolamento domiciliare
"In questo momento, in Veneto, i soggetti in isolamento domiciliare sono 12.723, 776 persone in meno rispetto a ieri mattina", ha detto Zaia. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati in ospedale, "dall'inizio dell'emergenza sono state dimesse 2.051 persone" ha concluso Zaia.

"Il vero tema sarà il ritorno del virus in autunno"
"Con questi numeri positivi, ma che ci dicono che il virus c'è, il vero tema sarà il ritorno in autunno. Quindi, abbiamo fatto una lunghissima videoconferenza con i direttori generali delle aziende sanitarie del Veneto, facendo una proiezione su settembre, ottobre, in cui dovremo farci trovare pronti a una ondata di infezioni", ha detto il presidente della Regione del Veneto. "In questa nuova fase acuta dovremo agire come una macchina da guerra con i tamponi", ha aggiunto.

Covid manager nelle aziende
"Nella nostra ordinanza di riapertura abbiamo istituito il Covid manager, che potrebbe tranquillamente essere il responsabile della sicurezza. Spero che sia introdotta questa figura anche nel decreto del Governo". Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, nella quotidiana conferenza stampa sull'emergenza Coronavirus dalla sede della Protezione civile di Marghera.

Avigan in Veneto per la sperimentazione
"L'Avigan è stato dato al Veneto: lo sperimenteremo a Verona e poi a Padova", annuncia Luca Zaia. "Lo abbiamo avuto - aggiunge - perché si è tenuto conto moltissimo della nostra esperienza". Il presidente sottolinea che "al Veneto vengono proposte molte sperimentazioni" e che attualmente vi sono sette protocolli attivi in questo ambito.

"54 milioni di euro di donazioni in Veneto, 1,5 da Generali
"Siamo a 54.369 milioni di euro di donazioni per l'emergenza Coronavirus in Veneto. L'ultima donazione in ordine di tempo e' stata Generali, che ieri ha versato 1,5 milioni". Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto. Luca Zaia, nella quotidiana conferenza stampa sull'emergenza Coronavirus dalla sede della Protezione civile di Marghera. 
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