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EUROPA

Vertice Ue su sicurezza e difesa

Vertice Ue su sicurezza e difesa, Draghi: "Obiettivo cruciale rilancio dell'agenda transatlantica"

Il premier ai leader: "Per l'Europa autonomia e coordinamento"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg
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Il premier Mario Draghi è intervenuto in mattinata alla sessione Sicurezza e Difesa del Consiglio Ue, sottolineando l'importanza dell'autonomia strategica dell'Ue in un quadro di complementarietà con la Nato e di coordinamento con gli Usa. Occorre essere autonomi e al contempo coordinati, è il ragionamento fatto da Draghi, secondo il quale sarà più facile con l'amministrazione Biden. Il rilancio dell'agenda transatlantica, ha spiegato il premier, è un obiettivo cruciale.

Nel corso del suo intervento, Draghi ha aggiunto che per l'Europa esistono nuove minacce e, anche per questo, l'Unione deve continuare a rinforzare la cooperazione con la Nato. Il percorso di costruzione di un'autonomia strategica dell'UE deve essere declinato in complementarità con la Nato, anche alla luce del rinnovato impegno transatlantico della nuova amministrazione Usa. Tuttavia l'Ue deve puntare a essere più che solo una parte della Nato.

Draghi ha dato il benvenuto all'impegno dell'Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, e della Commissione Ue, per la realizzazione dello "strategic compass", iniziativa lanciata da Bruxelles in merito alla sicurezza e difesa dell'Unione. Il premier è convinto che l'Ue debba continuare a costruire le sue capacità in materia di sicurezza, soprattutto nel campo della cybersecurity e contro le minacce ibride.

Ue e Nato insieme
L'Ue e la Nato lavoreranno insieme  per "rafforzare le capacità, la mobilità militare, le minacce ibride e la sicurezza informatica" e per affrontare "le minacce nel vicinato  immediato". E' l'orientamento emerso dalla discussione tra i capi di Stato e di governo dell'Ue con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, nella videoconferenza del Consiglio Europeo.

Per i leader, la cooperazione tra Nato e Ue è una questione "di importanza strategica" e "la sicurezza dei cittadini beneficia di un'Unione Europea forte, di una Nato forte e di una stretta collaborazione" tra le due organizzazioni. Inoltre, "la nuova  amministrazione Usa è una buona occasione per ridare energia alle relazioni transatlantiche", come ha spiegato stamani il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. "Si tratta di un'occasione unica per rafforzare il legame tra Nord America ed Europa", ha affermato Michel. "Una partnership forte richieste partner forti. Un'Ue più forte è una Nato più forte", ha spiegato Michel.

Tra i temi in agenda nel vertice odierno: "Più stabilità nel vicinato, maggiore resilienza contro le minacce informatiche e contro la disinformazione e sinergie tra digitale, spazio e difesa".

"Presenterò ciò che fa la Commissione europea per rendere l'industria della difesa europea più innovativa e più competitiva", ha twittato stamane la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

La bozza della dichiarazione dei 27
Nel campo della sicurezza e della difesa, l'Unione europea resta impegnata a perseguire "una linea d'azione più strategica, aumentando" la sua "capacità di agire in modo autonomo", riaffermando che "di fronte alla crescente instabilità globale, deve assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza". Si legge nella bozza della dichiarazione congiunta della videoconferenza dei leader.

Nel documento si ribadisce l'impegno "a cooperare strettamente con la Nato, nel pieno rispetto dei principi stabiliti nei Trattati e di quelli concordati dal Consiglio Europeo, e a rafforzare i partenariati con l'Onu e i principali partner regionali". E si sottolinea la volontà di collaborare "con la nuova amministrazione degli Stati Uniti, su un'agenda transatlantica forte e ambiziosa che includa uno stretto dialogo sulla sicurezza e la difesa. Questa cooperazione globale trarrà vantaggio da una Ue più forte".

Ieri la discussione sui vaccini.

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