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EUROPA

Oltre 3000mld aiuti di Stato approvati da Ue, Italia seconda

Aiuti di Stato, UE: Alitalia in costante perdita, diverso il caso Air France

"Le compagnie che erano già in difficoltà il 31  dicembre 2019, non sono eligibili per gli aiuti, a norma del quadro  temporaneo, comprese le misure di ricapitalizzazione", ha dichiarato la portavoce alla Concorrenza della Commissione Europea 

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Paragonare Alitalia ad Air France, che ha potuto essere ricapitalizzata dallo Stato a differenza della  compagnia italiana, non ha molto senso, perché la prima genera perdite da anni, mentre la seconda era in salute prima che la pandemia di  Covid-19 si abbattesse sull'industria del trasporto aereo. A  ricordarlo è la portavoce alla Concorrenza della Commissione Europea  Arianna Podestà, a Bruxelles durante il briefing con la stampa.       

"Siamo in contatto con le autorità italiane sulla questione di  Alitalia - dice Podestà, rispondendo ad una domanda - in generale,  rispetto al paragone tra Alitalia e Air France, lo scopo principale  del quadro temporaneo sugli aiuti è fornire sostegno a società che sarebbero sostenibili" se non ci fosse la pandemia, cioè compagnie che sono "entrate in crisi a causa della pandemia di Covid-19".  Pertanto, prosegue, "le compagnie che erano già in difficoltà il 31  dicembre 2019, non sono eligibili per gli aiuti, a norma del quadro  temporaneo, comprese le misure di ricapitalizzazione". 

"Alitalia - continua la portavoce - ha prodotto perdite  in modo persistente ed era una società in difficoltà già alla fine del 2019, quindi prima della pandemia di Covid-19. E' pertanto esclusa dalla possibilità di  ricevere aiuti in base al quadro temporaneo".       

"Nello stesso tempo - ricorda - la Commissione ha approvato misure per compensare Alitalia per un totale di 297,15 mln di euro, sulla base  dell'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che consente di compensare danni direttamente legati alla pandemia".        La Commissione "ha applicato la stessa valutazione ad altre compagnie  come la francese Corsair e la Tap portoghese"

Oltre 3000mld aiuti di Stato approvati da Ue, Italia seconda
Dall'inizio della pandemia la Commissione Ue ha approvato aiuti di Stato richiesti dai Paesi membri pari a 3.030 miliardi di euro.

Il 52,5% degli aiuti approvati è stato notificato dalla Germania, il 15,3% dall'Italia, e il 14,4% dalla Francia. Seguono poi la Spagna, con il 5,6% dell'intera cifra di aiuti approvati dalla Ue,Polonia (2,1%) e Belgio (1,9%).

Gli aiuti notificati dagli altri Stati membri si aggirano tra 0,01% e 1,5% dei 3.030 miliardi stimati. Sono gli ultimi dati della Direzione generale Concorrenza, aggiornati al 6 aprile.

Fonti Ue: Alitalia ha già avuto aiuti per salvataggio
La compagnia portoghese Tap si è vista approvare dall'Ue 1,2 miliardi di euro di aiuti pubblici sotto forma di sussidi di salvataggio e ristrutturazione. Si tratta di un tipo di aiuti possibile solo una volta in 10 anni e che Alitalia ha già ricevuto nel 2017 con il prestito ponte da 900 milioni, non ancora approvato dall'Ue. La notizia è stata diffusa a Bruxelles, da fonti vicine al dossier, a seguito delle dichiarazioni del Dg di Alitalia, Giancarlo Zeni, sul vettore portoghese in crisi prima del Covid che ha ricevuto l'ok Ue. Come Alitalia, Tap non ha potuto ricevere il sostegno nell'ambito del quadro temporaneo Ue per gli aiuti di Stato, spiegano le fonti.
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