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ECONOMIA

Domani audizione dei commissari alla Camera

Alitalia: dossier sul tavolo del premier Draghi. Si cerca, in fretta, una soluzione

I sindacati hanno annunciato una nuova giornata di protesta per mercoledì. Altissima la preoccupazione dei lavoratori sul nodo stipendi

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Il governo cerca una soluzione per Alitalia. Che sia soprattutto veloce.

Il dossier è sul tavolo del presidente del Consiglio, Mario Draghi che nel pomeriggio ha incontrato a Palazzo Chigi i ministri coinvolti per fare il punto su una vertenza sempre più in bilico, con la liquidità della vecchia compagnia ormai agli sgoccioli  e la nuova aerolinea da far decollare al più presto per non perdere la stagione estiva.

L'incontro a Palazzo Chigi, con i ministri coinvolti nella partita: Sviluppo economico, Infrastrutture e Mobilità sostenibili, Economia, Lavoro, è stato interlocutorio, ma rappresenta un segnale della volontà di imprimere una spinta per chiudere la partita al più presto.

Il governo deve trovare la soluzione che garantisca la discontinuità economica chiesta a più riprese dall'Ue per poter dare il via libera alla nascita di Ita. La trattativa è difficile e Bruxelles nei giorni scorsi ha chiarito che sta attendendo ancora molte risposte dal governo su Alitalia.

Diversi i nodi da sciogliere, che vanno dal perimetro aziendale alla riduzione di asset, personale e slot. Un altro scoglio è quello del brand su cui però il governo sembrerebbe intenzionato a non cedere.

Una delle ipotesi su cui si era ragionato era quella del trasferimento diretto degli asset dalla vecchia alla nuova compagnia, ma tra i possibili piani B c'è anche l'idea dell'affitto degli asset.

Intanto il fattore tempo pesa anche sulla vecchia Alitalia che con le casse quasi vuote da mesi, si trova a dover ritardare il pagamento degli stipendi ai quasi 11mila dipendenti. Chiarimenti sulla situazione dell'azienda arriveranno domani dai commissari Giuseppe Leogrande, Daniele Santosuosso e Gabriele Fava, attesi nel pomeriggio in audizione alla Camera.

Il nodo degli stipendi sarà poi sul tavolo dell'incontro in programma mercoledì pomeriggio tra i commissari e i sindacati. In questa situazione di incertezza è sempre altissima la preoccupazione dei lavoratori.

Dopo le proteste dei giorni scorsi in Campidoglio, oggi i lavoratori dell'indotto aeroportuale hanno protestato in presidio a Fiumicino, di fronte al palazzo Alitalia. Per mercoledì è invece in programma la manifestazione a Roma, promossa da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporto aereo, insieme all'Usb, per protestare contro gli "inaccettabili diktat" di Bruxelles.
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