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TECH

L'agenzia americana Faa: sì ai voli sperimentali, con limitazioni

Amazon autorizzata a testare i droni-corrieri

Parte davvero il piano di Seattle di mettere i droni in voli per la consegna veloce di pacchi di Amazon. Annunciato da Jeff Bezos nel 2013, il progetto ha avuto il via libera ai test da parte della Federal Aviation Administration americana.

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Washington Amazon potrà cominciare a effettuare test all'aperto sui droni-corrieri.  La società di e-commerce intende usarli per le consegne super rapide (entro mezz'ora dall'acquisto).

Come riporta il Wall Street Journal, la Federal Aviation Administration (Faa), l'autorità di supervisione del settore aereo, ha autorizzato Amazon a iniziare test in spazi aperti, ma con alcune limitazioni: solo durante il giorno, a un'altitudine massima di 122 metri, entro la visuale di chi lo pilota.

In ogni caso, il certificato di "experimental airworthiness", abilitazione al volo sperimentale, è un passo avanti per Amazon, che da tempo lavora al progetto. La società sarà tenuta a comunicare mensilmente alla Faa una serie di parametri, tra cui il numero di voli effettuati ed eventuali malfunzionamenti dei software.

Prime Air
Il servizio non esiste ancora, ma ha già un nome: Prime Air. Il progetto è stato annunciato personalmente dal fondatore di Amazon, Jeff Bezos, durante il programma “60 Minutes” dell’emittente statunitense Cbs, nel dicembre 2013. 

Utilizzando i velivoli senza pilota, ha spiegato Bezos, Amazon conta di poter offrire un servizio di consegna entro 30 minuti per pacchi di peso inferiore a 2,3 kg, cioè per l’86% delle sue spedizioni.  Sul proprio sito parlava dell'avvio dei droni-corrieri nel 2015. Probabilmente, ha detto però Bezos nel 2013, potrebbero volerci anche cinque anni.
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