Italia

631 le vittime, 168 in più rispetto a ieri

Coronavirus, Borrelli: 8514 positivi (+529), superati i 10mila contagiati

Rallenta il numero dei nuovi contagi, ma si attende ancora il dato aggiornato della Lombardia. Intanto il numero totale dei guariti arriva a 1004. In terapia intensiva ci sono 877 persone

Sono 8.514 i malati di coronavirus in Italia, 529 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha superato i diecimila: 10.149. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza, Angelo Borrelli, in conferenza stampa alla Protezione Civile, "Ma va precisato che relativamente alla Lombardia abbiamo avuto un aggiornamento non completo, aspettavano gli esiti di ulteriori tamponi".

Le vittime sono complessivamente 631: rispetto a ieri sono 168 in più. Per quanto riguarda il numero complessivo dei positivi, 5.038 sono ricoverati con sintomi, 2.599 in isolamento domiciliare e 877, pari al 10% del totale, in terapia intensiva, 144 in più rispetto al dato diffuso ieri". Sono 1004 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 280 in più rispetto a ieri.  

Dai dati della Protezione Civile emerge che sono 4.427 i malati in Lombardia (63 in meno ma mancano diversi test), 1.417 in Emilia Romagna (131 in più), 783 in Veneto (+89), 436 in Piemonte (+99), 381 nelle Marche (+68), 260 in Toscana (+54), 99 nel Lazio (+5), 126 in Campania (+7), 128 in Liguria (+31), 110 in Friuli Venezia Giulia (21), 60 in Sicilia (+8), 55 in Puglia (+9), 50 in Trentino (+17), 37 in Abruzzo (+7), 37 in Umbria (+9), 15 in Molise (+1), 20 in Sardegna (+1), 17 in Valle d'Aosta (+2), 11 in Calabria (+2), 38 in Alto Adige (+29), 7 in Basilicata (+2). 

I decessi
Le 168 nuove vittime "non sono decessi da coronavirus ma si tratta di persone morte che tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus". Ha detto il commissario Angelo Borrelli. Quanto alle fasce d'eta delle vittime, il 2% è nella fascia tra 50 e 59 anni, l'8% tra 60-69, il 32% tra 70-79, il 45% tra 80-89 e il 14% oltre i 90 anni. I guariti e dimessi sono stati 280. Dei 168 decessi 135 sono dalla Lombardia, 15 Emilia Romagna, 6 Veneto, 4 Piemonte, 3 Marche, 2 Friuli Venezia Giulia, uno da Abruzzo, Lazio e Liguria".

Contro le fake news
"Abbiamo smentito alcune fake news sulla Protezione civile che prevedevano scenari a firma del capo dipartimento, le quali non sono assolutamente vere, così come altre comunicazioni. Invitiamo i cittadini ad informarsi attraverso i canali ufficiali e non con le fake news che purtroppo girano anche sui social". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa nella sede della Protezione Civile.

Richiesta Lombardia va vagliata
"La richiesta della Lombardia di chiudere i negozi e gli uffici pubblici? E' una richiesta che deve essere considerata e valutata. Non ho elementi da fornire, li vedremo domani".

Supercommissario? Stiamo lavorando bene
"Sono dell'avviso che ogni decisione che va a potenziare la struttura non può che essere benvenuta, anche se credo che stiamo fronteggiando" l'emergenza "in modo adeguato". Così il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha risposto in conferenza stampa a chi gli chiedeva cosa pensasse dell'ipotesi di un supercommissario. "Mi pare che il presidente sia stato chiaro - ha aggiunto - qui c'è un lavoro immane che riguarda l'acquisizione di beni e servizi. Il Dipartimento della Protezione Civile è diventato il centro di raccolta delle esigenze delle Regioni e questo ci sta consentendo di dare le risposte".

No accaparramento generi alimentari
"Non correre ad accaparrarsi generi alimentari, materiali per la pulizia e l'igiene, questo materiale ha un normale canale di approvvigionamento e diffusione. Le attività produttive non sono chiuse, la fornitura dei generi alimentari non è stata sospesa, non c'è alcuna ragione per correre all'accaparramento". 

Presto oltre 5.000 ventilatori
"Stiamo acquistando e distribuiremo oltre 5mila ventilatori per le terapie intensive e ci sono anche quelli acquisiti da Consip: 2.264 ventilatori per la terapia intensiva e 1.654 ventilatori per la terapia sub intensiva. Saranno consegnati secondo scadenza tra 8 e 7 giorni e 16 e 45 giorni. Prosegue l'opera di potenziamento delle strutture regionali per i forniture di beni necessari alla cura della popolazione".

Oggi distribuite oltre 300mila mascherine
"Oggi sono state distribuite oltre 300mila mascherine, da domani avremo una distribuzione giornaliera di oltre un milione di mascherine che verrà ripartita quotidianamente sulla base delle esigenze delle regioni. Prosegue l'opera di potenziamento delle strutture regionali".