"Il Vaticano sarà il prossimo bersaglio dell'Isis. I servizi segreti americani hanno già avvertito la Santa Sede". E' questo l'allarme lanciato dalla tv di Stato israeliana. Una notizia che, per ora, non trova conferme ed ulteriori specifiche. La notizia è stata ripresa anche con un tweet di Ayala Hasson, il direttore del tg.
I protocolli di sicurezza sono intensificati a seguito dei fatti di Parigi, in tutta Europa.
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Exclusive <a href="https://twitter.com/Channel1Iba">@Channel1Iba</a> : <a href="https://twitter.com/hashtag/US?src=hash">#US</a> intelligence warned the <a href="https://twitter.com/hashtag/Vatican?src=hash">#Vatican</a> that it is next on the <a href="https://twitter.com/hashtag/ISIS?src=hash">#ISIS</a> target list</p>— Ayala Hasson (@AyalaHasson) <a href="https://twitter.com/AyalaHasson/status/554338517178789888">11 Gennaio 2015</a></blockquote>
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Gli 007 italiani: "Al momento non ci sono segnali concreti"
I servizi segreti italiani però puntualizzano: il Vaticano è sì un "possibile obiettivo" dell'Isis ma al momento "non ci sono segnali concreti" che possano far pensare ad un attacco. Lo si apprende da fonti dell'intelligence italiana alla quale Mossad e Cia avrebbero inviato nei giorni scorsi informative in cui si analizzano i possibili scenari, senza però indicare elementi concreti di rischio.