I ministri dell'economia Ue sostengono gli obiettivi dell'Italia su crescita e riforme, concordano con l'uso della flessibilità già inserita nelle regole del Patto e si danno appuntamento a settembre per un nuovo scambio di vedute su opportunità di investimenti e riforme strutturali: è quanto si legge, in sintesi, nel documento finale dell'Ecofin. Il Consiglio Ue "sostiene gli obiettivi della presidenza italiana di rafforzare crescita e occupazione attraverso uno sforzo comune di riforma", e ha deciso, "basandosi sulle conclusioni del vertice europeo, che bisogna dare particolare attenzione alle riforme strutturali che sostengono la crescita e migliorano la sostenibilità dei bilanci, anche attraverso una valutazione appropriata di misure di bilancio e riforme, facendo miglior uso della flessibilità inserita nelle esistenti regole del Patto".
Ora tocca alla nuova Commissione
Inoltre, per i ministri dell'economia riforme e consolidamento non sono alternative, anzi "promuovere la crescita e portare avanti il consolidamento di bilancio si rafforzano a vicenda". In questo contesto "la Commissione farà rapporto al Parlamento europeo e al Consiglio sul'applicazione del quadro regolatorio entro il 14 dicembre come previsto dalle regole Ue".