Genova,
La Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato nella sede della Fondazione Carige materiale cartaceo e informatico che sarebbe relativo all'operazione di acquisto di quote della Fondazione per cento milioni da parte dello Ior, avviata dall'allora presidente Flavio Repetto e dall'ex segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone. L'operazione non andò in porto ma lo Ior non ricevette mai la richiesta da parte della Fondazione delle penali previste.L'inchiesta
Il blitz del nucleo tributario delle Fiamme Gialle rientra nell'ambito dell'inchiesta, nata da una relazione di Bankitalia, sulla maxi truffa ai danni della banca genovese che, un mese fa, ha portato all'arresto di sette persone, tra cui Giovanni Berneschi, ex presidente di Carige, e Ferdinando Menconi, ex amministratore delegato di Carige Vita Nuova.
Il report Bankitalia
Banca Carige e la sua fondazione tessevano rapporti "poco prudenti". E' questa l'opinione degli ispettori della Banca d'Italia che nell'ottobre scorso firmarono una relazione sulla gestione dell'istituto di credito genovese che ha portato alla rimozione del vecchio cda presiduto da Berneschi. Un passaggio chiave della relazione riguarda la fondazione e il rapporto Ior. In sintesi: lo Ior ha acquistato cento milioni di quote ma queste, a differenza di quanto preventivato, non sono state convertite in azioni e poco dopo sono state rilevate dalla stessa Fondazione. La quale non ha incassato i diritti e deliberato di "metterli a disposizione dello Ior".