Roma,
Q8 acquisisce le attività di distribuzione di carburanti ed aviazione della Shell in Italia, diventando così il secondo operatore del settore dopo Eni. Cambia dunque l’assetto del mercato petrolifero nazionale e sparisce dai distributori il celebre marchio con la conchiglia del gruppo anglo-olandese, che verrà progressivamente sostituito."Da 2700 a 3500 punti vendita"
L’accordo permette al Gruppo Q8 di ampliare la propria presenza sul territorio, in particolare nel Nord Italia. “La nostra rete passa da 2700 a circa 3500 punti vendita e diventa più capillare, sostenibile ed innovativa”, dice Alessandro Gilotti, presidente e amministratore delegato della Kuwait Petroleum Italia Spa. Si tratta, continua Gilotti, di “un segno di grande fiducia del Gruppo Q8 nel Paese, al cui futuro guardiamo con ottimismo ed alla cui crescita vogliamo contribuire attivamente. Rappresenta, infatti, un contributo concreto a quella ripresa degli investimenti internazionali che tutti auspicano”.
In Italia dal 1984
Il Gruppo Q8 non è nuovo a questo tipo di operazioni. “Ha già sperimentato nel corso della sua storia altre fusioni frutto di importanti acquisizioni – ricorda Alessandro Gilotti - a partire da quella della Gulf che permise il nostro ingresso prima nel mercato europeo nel 1983 e l’anno successivo in quello italiano e successivamente, solo per citare le più importanti, quella epocale della Mobil Oil Italiana, e quella del 50% della Raffineria di Milazzo”.