Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/autostrade-aiscat-governo-decida-no-ricatti-ma-impossibile-trovare-su-mercato-soldi-per-investimenti-1bfe0ec2-07ed-4dc8-96ca-0195b3e243fd.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Autostrade

Aiscat: "Governo decida. No ricatti, ma impossibile trovare su mercato soldi per investimenti"

Il problema è che hanno messo le aziende, e Atlantia in testa, nella condizione di non riuscire ad avere prestiti per svolgere la loro attività. E' tutto qui, non c'è altro" spiega il Direttore Generale di Aiscat

Condividi
Il Governo deve "decidere su una cosa, si prendesse una linea". Lo dice a LaPresse il direttore generale dell'Aiscat, Massimo Schintu dopo il nuovo caso Autostrade. "La nostra posizione è semplicissima. Non c'è nessuna volontà di fare ricatti. Il problema è che hanno messo le aziende, e Atlantia in testa, nella condizione di non riuscire ad avere prestiti per svolgere la loro attività. E' tutto qui, non c'è altro" prosegue Schintu.

"Il concessionario autostradale è un soggetto che opera in un contesto 'ad alta intensità di capitali'. Di conseguenza se non si può accedere ai capitali il problema diventa serio. Il motivo per cui si chiedeva la garanzia dello Stato sul prestito famoso era solo quello di poter avere dei fondi, perché dopo quanto detto e dopo tutte le norme che sono uscite si è generato un problema con le banche e con i soggetti finanziari", spiega Schintu.

"Qui non c'è nessun ricatto. C'è il semplice fatto che non è possibile trovare sul mercato quei soldi che servono per fare tutte le opere e non è possibile trovarli solo per i decreti fatti dal Governo. Che si sappia cosa succede in cambio: senza quei soldi non è possibile fare investimenti perché se non trovo i soldi sul mercato voglio sapere come faccio. Non ho modo", conclude.
 
Condividi