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ECONOMIA

Riunito il Consiglio direttivo della Banca centrale europea

La Bce lascia fermi i tassi di interesse. Lagarde: "Una stretta creerebbe rischi"

Inflazione euro attesa a +1,9% nel 2021, +1,5% nel 2022, +1,4% nel 2023

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Nessun cambiamento di rotta per la Bce. Il Consiglio direttivo, si legge nella nota diffusa al termine della riunione odierna, "ha deciso di confermare l'orientamento molto accomodante della sua politica monetaria", lasciando fermi i tassi di interesse - sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale - rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%.

Lagarde: "Economia accelera, inflazione sotto target, no irrigidimento politiche"
"Gli ultimi dati mostrano un dinamismo" nell'andamento dell'economia dell'Eurozona per la quale "ci aspettiamo una accelerazione nel secondo semestre grazie alla ripresa dei consumi, a una forte domanda globale e a una politica monetaria accomodante", elemento che resta cruciale per una crescita sulla quale "resta l'incertezza". Lo afferma la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa dopo la rinione del Consiglio Direttivo.

Sul fronte inflazione la stima dell'Eurotower è di un "ulteriore aumento nel secondo semestre" dopo quello registrato negli ultimi mesi prima di un calo: "in ogni caso nell'orizzonte considerato l'inflazione resterà sotto il nostro target", aggiunge la Lagarde, che sul fronte delle politiche stima come "un 'irrigidimento sarebbe prematuro e comporterebbe rischi".

Il tasso di inflazione dell'Eurozona dovrebbe crescere al ritmo dell'1,9% nel 2021, dell'1,5% nel 2022 e dell'1,4% nel 2023. Sono le nuove stime annunciate oggi in conferenza stampa dalla presidente della Bce Christine Lagarde. Nel precedente esercizio di marzo, gli esperti dell'Eurozona avevano previsto una crescita dei prezzi pari all'1,5% nel 2021, dell'1,2% nel 2022 e dell'1,4% nel 2023.

La Bce ha alzato le stime sull'andamento del Pil nell'Eurozona per il 2021 e il 2022. Per l'anno in corso, ha spiegato la presidente Christine Lagarde in conferenza stampa, stima una crescita del 4,6% e per il 2023 del 4,7%. Rispetto alle stime di marzo 2021 le previsioni della Bce sono state riviste al rialzo per il 2021 e 2022 e invariate per il 2023.

"Ci attendiamo recupero vigoroso del settore servizi"
Ci aspettiamo un recupero vigoroso per il settore dei servizi grazie alla riapertura delle attività economiche. Lagarde ha aggiunto che le valutazioni del consiglio sulla situazione economica sono "più ottimistiche" rispetto a 3 mesi fa anche se ovviamente molto dipenderà dagli elementi di incertezza come l'andamento della pandemia.

Next Generation Ue, ruolo fondamentale
"Il consiglio direttivo della Bce ribadisce il ruolo chiave del programma Next Generation Eu. Sta agli Stati membri gestire i fondi in modo produttivo secondo le policies stabilite dal programma". "Questo - ha aggiunto Lagarde - permetterà al programma di contribuire a una più veloce, forte e più resistente ripresa".
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